Eventi

“L’Europa siamo noi”, dopo cinque anni positivo il bilancio di Giovanisì

Pubblicato da giovanisi il 17 giugno 2016
Click_19.JPGStanno per toccare quota 200.000 i giovani toscani beneficiari di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. Il dato è emerso oggi nel corso delle giornata “L’Europa siamo noi. CLICK – istantanea sulle politiche giovanili“, organizzata da Giovanisì in collaborazione con il comitato europeo della Regioni per fare il punto sulle buone pratiche italiane e europee messe in campo per i giovani.
 
L’evento è stata anche un’occasione per analizzare  i risultati di Giovanisì in Toscana dal 2011, anno di varo del progetto a oggi. 
 
Negli ultimi cinque anni Giovanisì ha messo a sistema  le politiche giovanili regionali già in vigore e le ha arricchite con nuove linee di intervento stanziando,  oltre 690 milioni di euro attraverso fondi regionali, nazionali ed europei. I giovani beneficiari del progetto regionale sono  a oggi oltre 196.000.
 
Giovanisì è stato strutturato in 6 macroaree: Tirocini, Casa, Servizio civile, Fare Impresa, Lavoro, Studio e Formazione) cui, in questa legislatura se ne è aggiunta una nuova: Giovanisì+, dedicata a temi come partecipazione, cultura, sociale e sport. 
 
Gli obiettivi principali del progetto sono: il potenziamento e la promozione delle opportunità legate al diritto allo studio e alla formazione, il sostegno a percorsi per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, la facilitazione per l’avvio di start up.
 
I destinatari diretti e indiretti del progetto sono i giovani fino a 40 anni; i target specifici variano a seconda della misura.
 
Giovanisì ha costruito un ‘brand’ di comunicazione pubblica, all’interno del quale sono inserite più di 30 misure regionali e che ha permesso di dare forza comunicativa e informativa alle singole opportunità, rendendole più accessibili e fruibili ad un ampio bacino di giovani. 
 
Da maggio 2014 le misure del progetto Giovanisì sono state affiancate da Garanzia Giovani.
Le adesioni a Garanzia Giovani in Toscana sono state pari a 66.897. Il maggior numero di adesioni si è registrato nei territori di Firenze (23%), Pisa (14%) e Livorno (10%). Fra le adesioni si registra una sovra rappresentazione della fascia di età più giovane (15 -24 anni) pari al 64%, mentre le adesioni nella fascia di età superiore (25 – 29 anni) hanno raggiunto il 36%. In generale, le adesioni a Garanzia Giovani crescono, mediamente, di 400 unità a settimana. 
 
I Giovani presi in carico dai Centri per l’impiego sono 45.018, di questi risultano inseriti nel mercato del lavoro 25.706. Fra i giovani avviati al lavoro ci sono stati 12.112 tirocini, 4.013 con Contratto a tempo determinato, 5.880 con Contratto di apprendistato e 3.701 con Contratto a tempo indeterminato.
 
giovanisìTra gli interventi di maggior successo figura sicuramente quello sui tirocini non curriculari.  La Regione Toscana, attraverso il progetto Giovanisì cofinanzia tirocini rivolti a giovani tra i 18 e 29 anni, corrispondendo alle aziende ospitanti 300 euro dei 500 richiesti per legge. Dal 2011 al 2015 sono stati oltre 35.000 i tirocini non curriculari attivati con il cofinanziamento regionale. Dopo una breve sospensione, l’avviso pubblico per il cofinanziamento dei tirocini non curriculari, inserito nell’ambito di Giovanisì, sarà riaperto a giugno 2016 indirizzando il contributo regionale secondo una logica qualitativa più mirata in termini di contenuto formativo.
 
Oltre a promuovere misure volte ad inserire i giovani nel mercato del lavoro, Giovanisì  ha anche cercato di favorire l’autonomia imprenditoriale, attraverso una serie di bandi volti alla creazione e allo sviluppo di start up giovanili.
 
L’area ‘Fare Impresa’  comprende la misura Start up giovanili che sostiene, attraverso microcredito e voucher, l’avviamento delle piccole imprese giovanili (under 40 anni) operanti nei settori del manifatturiero, del commercio, turismo e attività terziarie, nonché delle imprese innovative.
 
In ‘Fare impresa’ anche il Pacchetto Giovani agricoltori (360 imprese agricole avviate con il bando 2012 e 650 ammesse a finanziamento con il bando 2015) e  il fondo di garanzia e contributo in conto interessi per giovani professionisti (256 giovani beneficiari dal 2011 al 2015).
 
Fino al 30 aprile 2016 era attivo anche il fondo di garanzia ‘Sostegno all’imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali’ che, sin dalla sua partenza a dicembre 2011, è stata una delle misure pùi efficaci ed utilizzate dai giovani (oltre 1.600 start up giovanili nate grazie alla misura). 
 
Comunicato stampa di Massimo Orlandi, Toscana Notizie
Pubblicato il 17 giugno 2016