Studio e formazione

Sistema duale e apprendistato formativo: anche in Toscana più opportunità per imparare lavorando

Pubblicato da giovanisi il 5 aprile 2016

Banner 200 studio-01“Anche in Toscana avremo maggiori opportunità per imparare lavorando. Raddoppieremo le ore dedicate alla formazione dei giovani toscani, da realizzare attraverso l’alternanza tra scuola e lavoro. Saranno almeno 400 le ore di pratica in azienda. La Regione finanzierà questa attività con oltre 2,2 milioni di euro. Il nuovo sistema formativo attribuisce pari dignità a ciò che si apprende in aula e in azienda. E’ il sistema duale, che prevede apprendimento a scuola e nel mondo del lavoro, attraverso il quale puntiamo a ridurre un tasso di disoccupazione giovanile che in Italia raggiunge il 40% contro l’8% della Germania. Affiancheremo allo strumento rappresentato dal tirocinio il contratto di apprendistato, che ha una valenza sia occupazionale che formativa”.

Lo ha detto Cristina Grieco, assessore regionale a istruzione e formazione a margine del convegno “La via italiana al sistema duale e l’apprendimento formativo”, che si è lunedì 4 aprile a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, presente il sottosegretario al lavoro con delega alla formazione, Luigi Bobba.

L’obiettivo della Regione è quello di attivare percorsi duali con l’alternanza scuola-lavoro e percorsi brevi di riqualificazione per giovani in possesso di titoli di studio “deboli” o senza titolo di studio.

Dedicheremo particolare attenzione – aggiunge l’assessore Grieco – ai cosiddetti drop out, i giovani fuori da ogni percorso di studio e di lavoro. Entro maggio pubblicheremo un avviso pubblico per la realizzazione per loro di percorsi biennali (a partire dal prossimo anno scolastico) che includano la sperimentazione del sistema duale con metà ore a scuola e metà in azienda. Vogliamo contrastare la dispersione scolastica attraverso l’alternanza scuola-lavoro e promuovendo le esperienze in contesti lavorativi. Dobbiamo fare di tutto per far incontrare questi due mondi che per troppo tempo non si sono parlati tra loro”.

L’assessore ha concluso annunciando che la Regione utilizzerà i nuovi strumenti come il contratto di apprendistato che è cambiato ed è diventato molto più conveniente per i datori di lavoro. Verrà quindi fatto conoscere di più cosicchè gli imprenditori non ne temano più l’eccessiva burocratizzazione.

Tutte le opportunità promosse da Regione Toscana nell’ambito del sistema duale e dell’apprendistato formativo saranno inserite all’interno di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani

Comunicato stampa di Toscana Notizie

Pubblicato il 5 aprile 2016