Studio e formazione

Formazione e Lavoro, le nuove proposte ad alta specializzazione degli Istituti tecnici superiori (ITS)

Pubblicato da giovanisi il 4 febbraio 2016

Scuola/lavoro: negli ITS in arrivo pagelle e premi. Un "bersaglio" made in TuscanyI percorsi proposti dagli Istituti tecnici superiori (ITS), rappresentano una opportunità da cogliere al volo per i diplomati che non hanno intrapreso il percorso universitario, ma che comunque vogliono proseguire il loro percorso scolastico, integrando alle lezioni teoriche, attività laboratoriali e di interazione con il mondo del lavoro”. Così la Assessore all’Istruzione e formazione Cristina Grieco su questa tipologia di “scuole ad alta specializzazione tecnologica”, che nascono con la volontà di dare risposta alla domanda di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche da parte delle imprese presenti sul territorio.

“Di fatto gli ITS costituiscono un importante segmento di formazione terziaria non universitaria – aggiunge la assessore Grieco -, percorsi di formazione rivolti ai giovani in possesso di diploma si scuola secondaria superiore. In tal modo troveremo formati tecnici superiori, al quinto livello del Quadro Europeo delle Qualifiche e dei titoli per l’apprendimento permanente, nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico e la competitività, secondo le programmazioni regionali triennali”.

L’obiettivo della Giunta regionale, sul tema dell’istruzione tecnica superiore, è stato quello di costruire percorsi formativi altamente formativi e specializzanti, che fossero rispondenti alle richieste provenienti ambiti imprenditoriali strategici o innovativi o d’eccellenza presenti in Toscana. La durata dei percorsi è prevista in  4 semestri per 1800/2000 ore, con tirocini obbligatori, anche all’estero, per almeno il 30% del monte orario complessivo. E almeno il 50% dei docenti deve provenire dal mondo del lavoro e delle professioni.

Gli ITS, in Toscana sono attualmente sette, si costituiscono infatti come fondazioni di partecipazione che comprendono scuole, enti di formazione, imprese, università e centri di ricerca, enti locali; e probabilmente, conclude Grieco, “la chiave di volta di tale tipologia formativa è proprio l’essere riusciti a mettere insieme realtà imprenditoriali, scolastiche e di ricerca”.

Gli ITS sul territorio toscano (per informazioni sui bandi e sui corsi contattare gli ITS di riferimento):  

 

 

Comunicato stampa di Dario Rossi, Toscana Notizie

Pubblicato il 4 febbraio 2016