Fare impresa

Un corso per diventare imprenditori, anche di se stessi. L’assessore Grieco alla presentazione di Eye

Pubblicato da giovanisi il 15 gennaio 2016

Fare impresa – Imprenditoria giovanile e femminileUn’esperienza e un corso, con otto workshop, laboratori, cinque visite aziendali e stage, per trasformare i sogni in idee di impresa, come è stato sottolineato anche stamani. “Un’esperienza importante anche per chi – ricorda l’assessore all’istruzione e alla formazione della Toscana, Cristina Grieco – per chi imprenditore magari non diverrà”. Lei che fino a qualche mese fa era dirigente di una scuola. “Perché il posto fisso – dice rivolgendosi ai ragazzi – non esiste più, non esiste più almeno come lo si intendeva un tempo e anche da lavoratori dovrete essere flessibili e imprenditori di voi stessi, creativi”.

A Scandicci, al Castello dell’Acciaiolo, è stato presentata stamani la seconda edizione di “Eye Scandicci”, quinto anno del format nato a Prato e promosso da Artes, associazione di ricerca e studio nata nel 1993, assieme ad altri sponsor: 70 sono i ragazzi delle scuole superiori che parteciperanno da oggi fino a maggio al percorso che si prefigge anche l’obiettivo di creare start up, altri 120 studenti si aggiungono nella città laniera. Si tratta di un’iniziativa per la formazione imprenditoriale, per coltivare idee di imprese ma senza mai dimenticare l’etica del lavoro e dell’impresa. “Abbiamo bisogno di aziende con funzione sociale e ambientale, che facciano crescere la società attorno e non la distruggano” ricorda l’assessore.

Grieco rammenta anche i bandi regionali e le tante iniziative, per i giovani, per formarsi ed anche per mettersi in proprio, offerte attraverso il progetto Giovanisì. “La Regione – dice – c’è ed è concretamente impegnata nel favorire la creazione di percorsi che aiutino ad avvicinare di più la scuola al mondo del lavoro, anche nel fare impresa. Intesa in questa accezione più ampia la capacità di iniziativa di impresa è parte di una cittadinanza attiva”. In particolare ricorda, all’interno di Giovanisì, il progetto di coworking, un modo nuovo di organizzare il lavoro condividendo attrezzature, connessioni e spazi fisici per ottimizzare le risorse e usufruire di opportunità utili di scambio di conoscenze, contatti e professionalità.

Al termine dell’iniziativa, a cui sono intervenuti anche il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani ed il sottosegretario di Stato Gabriele Toccafondi, l’assesssore ha consegnato a tutti gli studenti presenti una copia della Costituzione italiana.

 

Comunicato stampa di Walter Fortini, Toscana Notizie

Pubblicato il 15 gennaio 2016