Lavoro, Studio e formazione

High-tech dinamico anche nella crisi. Simoncini: “Puntare tutto sull’innovazione”

Pubblicato da giovanisi il 9 aprile 2015

fotonica“Le imprese hi-tech sul territorio toscano e, fra queste, in particolare quelle dei settori della meccanica avanzata e scienze della vita, hanno dimostrato di reggere meglio alla crisi e di essere capaci di crescere, sia in termini di occupazione che di fatturati. E’ un risultato che ci conforta nello sforzo fatto per sostenere la propensione alla ricerca e all’innovazione del nostro sistema produttivo, nel valorizzare le eccellenze e supportare l’alta formazione e l’innalzamento di competenze dei lavoratori”.

Così l’assessore alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini commenta i risultati del sesto Rapporto sull’alta tecnologia in Toscana presentati oggi a Palazzo Strozzi Sacrati da Unioncamere e Scuola Superiore Sant’Anna.

L’indagine Malgrado il 2014 sia stato caratterizzato da una fase di assestamento della crescita (rispetto al 2013: fatturato +0,3%, addetti -0,7%), le realtà imprenditoriali toscane ad alta tecnologia hanno saputo muoversi in controtendenza rispetto alla fase recessiva che ha interessato dall’economica toscana negli ultimi anni, sviluppando il proprio volume d’affari (+5,6% fra il 2011 e il 2014), accrescendo la spesa per attività di ricerca e sviluppo (+5,9%) ed incrementando l’occupazione (+1,3%), soprattutto di quella maggiormente qualificata (+3,5% per i laureati in discipline scientifiche e tecniche, +3,8% per gli addetti in laboratori di ricerca e sviluppo). Le prospettive per il 2015 appaiono restano favorevoli, con previsioni di crescita del fatturato (+0,8%) in leggera accelerazione rispetto al 2014.

Il commento “La Regione ha raccolto la sfida dell’innovazione e del trasferimento tecnologico – ricorda Simoncini – convinta che si tratta di un passaggio obbligato per la crescita economica e sociale della Toscana. E’ anche per questo che abbiamo deciso di lanciare, ormai quasi un anno fa, i tre bandi per Ricerca, sviluppo e innovazione che chiamano grandi piccole e medie imprese, di tutti i settori produttivi, a cimentarsi con progetti innovativi in settori economici avanzati, con l’obiettivo di riposizionarsi sui mercati anche esteri”.

Una sfida raccolta, ha ricordato Simoncini, da oltre 1000 imprese che hanno presentato circa 500 progetti di cui 343 hanno già passato la prima selezione, richiedendo 122 milioni di euro di contributi, a fronte di investimenti pari a 323 milioni. “Una testimonianza di grande dinamismo – sottolinea l’assessore – che fa pensare alla volontà di riscossa del sistema produttivo toscano e ben sperare per il futuro. Ora abbiamo gli strumenti, dobbiamo premere sull’acceleratore fino in fondo”.

E se per questa sfida la Regione ha deciso di anticipare con sue risorse i fondi europei del Fesr 2014-20, con l’avvio della nuova programmazione si è deciso di concentrare 253 milioni (dei quasi 600 destinati alle imprese) al sostegno dei processi di potenziamento del sistema di trasferimento tecnologico e per l’innovazione delle piccole e medie imprese. “In particolare – prosegue l’assessore – nel por Fesr abbiamo inserito 80 milioni per la banda ultra larga come sostegno alle imprese esistenti e per la promozione di nuove imprese high tech”.

L’assessore ha poi ricordato le varie tappe della strategia della Regione per rafforzare e razionalizzare il sistema regionale dell’innovazione e del trasferimento tecnologico per far dialogare di più e meglio il sistema della ricerca con quello dell’impresa.

“Un intervento – spiega Simoncini – che è passato per la valorizzazione dei Poli di innovazione e la creazione dei Distretti tecnologici, i cui comitati di indirizzo sono appena stati presentati. I Distretti dovranno saper cogliere le opportunità offerte, anche dai bandi nazionali, per integrare competenze e conoscenze a sostegno di progetti con forti ricadute sui territori. L’impegno della Regione va anche nelle politiche per l’incubazione e lo start up d’impresa, con i bandi Start Up House e con iniziative di microcredito rivolte alle imprese giovanili“.

 

Comunicato stampa di Barbara Cremoncini, Toscana Notizie

Pubblicato il 9 aprile 2015