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Tesi di laurea in legalità: la vicepresidente Saccardi riceve i vincitori del bando regionale

Pubblicato da giovanisi il 7 aprile 2015

Tesi legalità studentiI tre studenti universitari che si sono aggiudicati i premi messi a disposizione dalla Regione Toscana discutendo le loro tesi sul tema della legalità hanno incontrato oggi pomeriggio la vicepresidente Stefania Saccardi.

“Su questo terreno – ha commentato la vicepresidente Saccardi – la Regione cerca di coinvolgere il numero maggiore di giovani con ogni strumento possibile. A partire dai campi di lavoro nei terreni e beni confiscati alla mafia, ma anche con le attività sviluppate nelle scuole con magistratura e comuni e quelle che la Regione gestisce direttamente attraverso il Centro di Documentazione ‘Cultura della legalità democratica’. Perché la presa di coscienza sulle infiltrazioni mafiose in ogni settore della vita quotidiana e in ogni territorio, deve partire dai giovani ai quali vanno forniti strumenti di conoscenza e opportunità di studio e condivisione”.

I vincitori sono tre laureati nell’ateneo fiorentino: Gian Maria Faralli (titolo della tesi in diritto penale “Il concorso esterno in associazione mafiosa, con particolare riferimento ai più recenti orientamenti giurisprudenziali”, Corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza, Facoltà di Giurisprudenza, anno accademico 2010-2011, relatore professor Roberto Bartoli), Laura Mazzanti (titolo della tesi in storia contemporanea “Mafia e politica: dall’omicidio Mattarella all’omicidio Lima (1980-1992)”, Corso di Laurea magistrale in Relazioni internazionali e Studi europei, Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri”, anno accademico 2011-2012, relatore professor Sandro Rogari), Anna Di Salvo (titolo della tesi in scienza politica “Fare opinione contro la mafia”, Corso di laurea triennale in Operazioni di pace gestione e mediazione dei conflitti, Facoltà di Scienze della Formazione, anno accademico 2008-2009, relatore professor Franco Cazzola).

Il concorso pubblico, bandito dalla Regione nel 2013, era rivolto a laureati in atenei toscani che avessero discusso, entro il 30 novembre 2013, una tesi su criminalità organizzata, violenza politica, stragismo, terrorismi e poteri occulti in Italia. La Regione ha messo a disposizione 3 premi: uno da 500 euro per le lauree triennali e due da 1.000 euro ciascuno per quelle magistrali. Le tesi pervenute sono state in tutto 34: 24 magistrali e 10 triennali. Riguardo all’argomento trattato, hanno prevalso le mafie e/o le forme e misure di di contrasto alle stesse. Alcune di quelle magistrali sono state dedicate ai terrorismi, al rapporto fra politica e loggia massonica P2, l’usura.

Tutte le tesi inviate, “di livello così buono da rendere difficile la scelta” ha detto da componente la commissione esaminatrice  (di cui faceva parte anche don Andrea Bigalli di Libera) l’ex procuratore di Firenze e attuale coordinatore dell’ufficio Città Sicura del Comune di Firenze Giuseppe Quattrocchi, sono state acquisite dal Centro di documentazione “Cultura della Legalità Democratica” della Regione, entrando così a far parte integrante del patrimonio documentale del Centro stesso. Il Centro si trova a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, Piazza del Duomo 10.

Per informazioni:
web: Centro di documentazione “Cultura della Legalità Democratica” della Regione Toscana
mail: cld@regione.toscana.it
Tel: 055-4382818

 

Comunicato stampa di Federico Taverniti, Toscana Notizie

Pubblicato il 7 aprile 2015