Eventi

Por Fse, Simoncini: “I primati e le scelte della Toscana”

Pubblicato da giovanisi il 23 marzo 2015

Logo Por Fse 2014-2020 grandeNella crisi che è seguita al 2009 la Toscana ha tenuto più di altre regioni. Ha perso posti di lavoro e ricchezza, ma meno di altri. Ed è cresciuta nell’export. “Risultati positivi” sottolinea l’assessore alle attività produttive della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini.

Lo fa davanti ad una folta platea di addetti ai lavori, impreditori, sindacati ma anche universitari, venuti al Palazzo Congressi di Firenze per saperne di più sull’utilizzo fino al 2020 delle risorse del fondo sociale europeo.

“Risultati positivi – rivendica l’assessore – che sono il frutto anche del modo con cui abbiamo utilizzato i fondi europei”. Soldi che “l’Europa ci ritorna”, dice l’assessore, perchè l’Italia è un contribuente netto e dà più di quello che riceve. Soldi che la Toscana ha sempre utilizzato fino all’ultimo euro e in qualche caso anche oltre, aggiudicandosi talvolta le risorse residue rimesse in circolo.

“Anche per questo – ammette l’assessore – siamo stati quasi ‘obbligati’ ad anticipare 82 milioni dal nostro bilancio, per evitare che il 2014, in cui le risorse europee del settennato non sarebbero arrivate, si rivelasse un anno vuoto”. Ma anche questo è un primato, perchè nessuna altra Regione lo ha fatto.

La Toscana dunque è già partita: tra continuità e scelte innovative. Con il 35% delle risorse del Fondo sociale europeo destinate ai giovani, forti dell’esperienza di Giovanisì, il progetto voluto dal presidente Rossi all’inizio della legislatura e che ha coinvolto in tutti questi anni 132 mila giovani in esperienze di tirocini e inserimento nel mondo del lavoro. Con il 72 per cento di risorse del Fesr – di cui si parlerà domani – destinate alle imprese e di queste l’80 per cento alle piccole e medie imprese. Con l’obiettivo di fare inclusione sociale non in modo assistenziale ma facendo crescere la competenza dei lavoratori e in futuro, per i prossimi sette anni, anche degli imprenditori e del mondo delle professioni. Con risorse che nel nuovo settennato, altra novità, potranno essere utilizzate anche per l’istruzione. Cosa che nell’ultimo periodo non era possibile fare.

Comunicato stampa di Walter Fortini, Toscana Notizie

Pubblicato il 23 marzo 2015