Studio e formazione

Giovani, formazione, lavoro: con “TNT” la Toscana del nord punta sul turismo

Pubblicato da giovanisi il 13 marzo 2015

spiaggia marina massa“TNT – Toscana Nord Turismo”. E’ così intitolato il Polo Tecnico Professionale (PTP) costituito nella provincia di Massa-Carrara. Opera nella filiera produttiva che associa turismo e beni culturali ed è uno dei 25 costituiti in Toscana su iniziativa della Regione. Nella sede della scuola superiore capofila del progetto, l’istituto scolastico “Barsanti” di Massa, si è svolta questo pomeriggio una visita dell’assessore toscano a Istruzione e Formazione, Emmanuele Bobbio, che sta compiendo un viaggio in una rappresentanza dei poli (vai alla pagina dedicata sul sito della Regione Toscana).

Quello costituito a Massa associa 13 soggetti (5 scuole e 4 aziende, 3 agenzie formative e Confesercenti del nord Toscana): sulla base della vocazione turistica dei territori lucchese, massese e carrarino, TNT si pone l’obiettivo di offrire agli studenti più ampie e specifiche opportunità di apprendimento in modo da renderli più competitivi sul mercato del lavoro. All’incontro sono intervenuti il dirigente scolastico Giorgio Segnan e la collega Fiorella Fambrini, il presidente della Provincia Narciso Buffoni e il consigliere regionale Loris Rossetti nonchè rappresentanti di enti locali e di associazioni di categoria.

25 i PTP costituiti in ogni provincia toscana (rispettivamente 4 a Pisa, Livorno, Firenze; 3 ad Arezzo; 2 a Prato, Siena, Pistoia, Lucca; 1 a Grosseto e Massa): si tratta di una nuova formula organizzativa che unisce in rete scuole e imprese con l’ambizione, in stile nordeuropeo, di innovare l’offerta formativa tecnico-professionale favorendo sinergie sempre più strette fra istruzione, formazione e lavoro.

“Ogni anno – sottolinea Bobbio – in Toscana 17 studenti su 100 abbandonano la scuola senza aver raggiunto un titolo di studio: un dato, di evidente gravità, poco inferiore a quello medio italiano ma comunque ben distante dell’obiettivo europeo (fissato, per il 2020, al 10%, ndr). In cifra assoluta sono 6.000 fra ragazze e ragazzi che ogni anno spariscono dalla cartina delle nostre scuole. Una sconfitta per tutta la comunità”.

La maggior parte degli abbandoni avviene negli istituti tecnici e, soprattutto, nei professionali: proprio per ricostruire il rapporto scuola/territorio e per tornare a far dialogare aule scolastiche e laboratori produttivi la RegioneToscana ha scelto il modello dei PTP. Il bando, aperto la scorsa estate, si è chiuso con la creazione di 25 “poli” sull’intero territorio, distribuiti in 5 diversi ambiti formativi (meccanica, nautica, sistema moda, agribusinnes, turismo e beni culturali) e a cui partecipano più di 100 scuole e oltre 200 imprese.

“Uno spazio comune – commenta Bobbio – che scuole e imprese dei singoli territori condividono e che possono riempire di opportunità, uno snodo essenziale per cambiare la faccia all’intero sistema di istruzione e formazione cambiando la vita a migliaia di giovani e aiutando lo stesso sistema produttivo a vincere sfide sempre nuove”.

Comunicato stampa di Mauro Banchini, Toscana Notizie

Pubblicato il 13 marzo 2015