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Coi fondi Fesr e Fse oltre 1,5 miliardi per lo sviluppo

Pubblicato da giovanisi il 18 febbraio 2015

Oltre 1,5 miliardi di risorse, destinate al sistema produttivo, alla crescita sostenibile e all’occupazione dei giovani della Toscana. E’ questo il contenuto dei due programmi operativi: Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e Fondo sociale europeo (Fse), per il periodo 2014 -2020.

Con il via libera definitivo da Bruxelles al Fesr, che segue di poco quello dato al Fse si chiude il complesso iter comunitario dei due programmi che, insieme, costituiscono per la Toscana, la principale opportunità e la più forte leva di sviluppo per i prossimi 7 anni. Si tratta di 800 milioni di euro, per il Fesr e di 732 milioni per il Por Fse: in tutto oltre 1 miliardo e mezzo in sette anni.

Anticipazione
La Regione Toscana, unica nel panorama nazionale, non ha aspettato l’arrivo effettivo dei fondi ed ha anticipato 82 milioni dal proprio bilancio. Questo ha permesso di mettere subito in cantiere interventi su ricerca, sviluppo e risparmio energetico, che aiutano le imprese a investire sulla propria competitività. L’anticipazione ha anche permesso di proseguire nella gestione dei servizi per il lavoro, di portare avanti interventi innovativi come quello per il coworking, i tirocini, i buoni servizio per la conciliazione dei tempi vita e di lavoro, le borse Pegaso per i dottorati di ricerca a carattere internazionale, i corsi di formazione IeFP mentre a breve sarà disponibile l’avviso per gli incentivi per soggetti svantaggiati. Tutte misure inserite nel Progetto Giovanisì.

I programmi sono dunque già avviati. Il via libera definitivo da Bruxelles permette ora di partire con la piena operatività e iniziare a erogare i finanziamenti.

Una strategia innovativa
Con il Fesr abbiamo fatto la scelta di concentrare le risorse: il 72%, circa 563 milioni di euro, a sostegno delle imprese, di cui circa il 32% destinati agli investimenti in innovazione e trasferimento tecnologico, con una previsione di finanziamento di oltre 250 milioni, per l’80% destinato alle Pmi.
Con il Fse, il focus per i prossimi anni sono i giovani. Anche in questo caso la scelta della Toscana è netta: i giovani sono la priorità delle priorità ed è sulle politiche a favore dei giovani che si concentra il 35 per cento delle risorse, pari a oltre 255 milioni di euro in sette anni che coinfluiranno nelle azioni del Progetto Giovanisì.

IL PROGRAMMA OPERATIVO FESR
Per il 72% le risorse sono indirizzate a sostenere gli investimenti nei settori trainanti dello sviluppo: ricerca, sviluppo dell’innovazione, internazionalizzazione, risparmio energetico e accesso al credito. Il restante andrà a favorire i progetti di innovazione urbana, progetti speciali nel settore dei beni culturali, mobilità urbana nell’ambito del piano dei trasporti, compreso il piano di riconversione di Piombino.

Sono già 8 i bandi già pubblicati della Regione:
1. bando a favore di ricerca sviluppo e innovazione delle imprese. Il bando è appena chiuso. Arrivati 500 progetti da parte di 952 imprese per una richiesta di finanziamento di 150 milioni;
2. bando efficienza energetica. E’ una novità. Ha una dotazione di 3 milioni e servirà per promuovere in investimenti delle imprese per migliorare la propria efficienza energetica (risparmio nei consumi di energia). Il bando resta aperto fino al prossimo 14 marzo.
3. bando per favorire l’internazionalizzazione delle imprese: prevede 4 milioni con periodicità annuale (2014-2020). Il bando è aperto e si possono presentare domande fino al 31 marzo 2015 dal sito Sviluppo Toscana.
4. bando voucher microinnovazione: rivolto alle micro e piccole imprese per interventi del costo tra 10-15mila euro, per acquistare servizi qualificati per migliorare competitività e capacità innovativa. Per il 2015 sono previsto 600mila euro. Il bando è aperto fino al 31 ottobre. Per le domande vedi sito Sviluppo Toscana.
5. bando start up house: prevede 2 milioni di euro per la concessione di aiuti agli investimenti per realizzare spazi adeguati e attrezzati per lo svolgimento delle proprie attività (scade il 14 aprile).
6. bando microcredito start up house: prevede 5 milioni di euro per favorire l’accesso al microcredito (per importi tra 5 e 15mila euro) di giovani aspiranti imprenditori fra i 18 e i 40 anni (scade il 27 febbraio).
7. fondo di garanzia: per il sostegno alla liquidità e agli investimenti delle imprese, compreso quello per l’imprenditoria giovanile e femminile (Giovanisì), per un totale di 6,3 milioni.
8. fondo di garanzia: 2,8 milioni per investimenti per incentivare il ricorso all’energie rinnovabili.

I bandi possono essere scaricati dall’indirizzo: www.regione.toscana.it/por-creo/bandi
Info anche sui siti: https://sviluppo.toscana.it/bandi/http://www.toscanamuove.it

Effetti sull’economia. Complessivamente questi investimenti attiveranno un PIL di 608 milioni di euro, creando oltre 10.500 unità di lavoro.

GLI EFFETTI DEGLI INVESTIMENTI SULL’ECONOMIA
PIL 608,.5
Unità di lavoro dipendenti 6923
Unità di lavoro autonome 3660
Unità di lavoro totali 10.582

IL PROGRAMMA OPERATIVO FSE
Destinato prevalentemente a favore dei giovani: su questi si concentra il 35% delle risorse, pari a oltre 255 milioni.
Serviranno per tirocini, orientamento, percorsi di apprendistato professionalizzante, istruzione e formazione professionale (38 milioni), alternanza scuola-lavoro e servizio civile (73 milioni).
Serviranno anche per il funzionamento dei Centri per l’impiego, gli incentivi per l’occupazione, specifici incentivi per le donne.
145 milioni, circa il 20%, destinati ad interventi di inclusione e promozione delle pari opportunità e per la coesione sociale.
Mentre il 5%, circa 36 milioni, per ricollocare lavoratori ed imprenditori nelle aree di crisi o nelle ristrutturazioni aziendali.

Giovanisì
Fra i bandi finanziati i tirocini curricolari, extracurricolari, e praticantati (8 milioni di risorse in anticipazione), i due bandi per sostenere il coworking (200 mila euro), l’Istruzione e Formazione Professionale (circa 2 milioni). Il nuovo Fse insiste sul tema della formazione, prevedendo iniziative rivolte sia ai lavoratori che agli imprenditori.

RISULTATI DEI PROGRAMMI 2007-2013
Fesr – Al 31 dicembre 2014, sono1.023 milioni di euro le risorse complessivamente attivate a partire dal dicembre 2007 tramite oltre 60 bandi e avvisi pubblici. Finanziati 3.530 progetti. 6.566 le imprese beneficiarie.
Il 60% delle risorse sono state destinate a progetti di ricerca e sviluppo.
Ad esempio. La prima linea della tranvia fiorentina, il People Mover di Pisa, le casse d’espansione sull’Arno, gli otto progetti per la banda larga in montagna, la riqualificazione di Piazza Arnolfo e del Teatro del Popolo a Colle val d’Elsa, i piani di iniziativa urbana sostenibile con cantieri aperti in 14 città, oltre 100 progetti e un investimento di oltre 230 milioni.

Fse – Al 31 dicembre scorso, impegnati 637 milioni (96,6% dei 660 mil disponibili).
Progetti avviati 58.622 e 53.069 quelli già conclusi. 268.660 i soggetti beneficiari.
Le donne rappresentano il 54% del totale dei beneficiari mentre i giovani 15-29 sono il 35%.
Grazie al FSE è stato possibile far partire l’esperienza di Giovanisì, che ha raggiunto oltre 136 mila giovani per un investimento complessivo di 400 milioni di euro.

 

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Pubblicato il 18 febbraio 2015
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