Lavoro, Studio e formazione

Bobbio: “Alternanza scuola -lavoro diventi metodo sovrano di formazione”

Pubblicato da giovanisi il 20 novembre 2014

“L’alternanza scuola-lavoro è una realtà che è cresciuta nel tempo e riguarda la maggior parte delle scuole tecnico professionali. Adesso bisogna  lavorare perché questa diventi una vera e propria metodologia didattica a disposizione delle scuole, quale strumento per arricchire e rafforzare l’offerta formativa. Perché ciò avvenga, occorre l’interazione fra mondo della scuola e mondo dell’impresa e il ruolo di traino spetta alle istituzioni”.

Lo ha detto l’assessore regionale all’istruzione e formazione Università Emmanuele Bobbio intervenendo alla 24° edizione di Job&Orienta, la mostra convegno su orientamento, scuola formazione e lavoro che si sta svolgendo a Verona e che quest’anno è dedicata al tema dell’imparare lavorando.

“Già molte scuole in Toscana attuano l’alternanza scuola lavoro – ha spiegato Bobbio che ha anche il ruolo di coordinatore dei suoi colleghi regionali in qualità di coordinatore della IX Commissione (Istruzione, lavoro, innovazione, ricerca) della Conferenza delle Regioni e Province Autonome:- e questa deve diventare è una vera e propria metodologia didattica qualificante. Per farlo, occorre  una sempre maggiore integrazione tra scuola e sistema produttivo. Questo è il compito della Regione, degli enti locali e delle parti sociali che devono fare da traino nei confronti della scuola e delle imprese, in sintesi, agire sulla governance per aumentare e qualificare l’occupazione dei nostri ragazzi”.

Interazione significa quindi che i due sistemi, quello della scuola e quello dell’impresa, si parlino sempre di più, condividendo progetti da inserire sul territorio.

“Grande attenzione sarà dedicata poi ai nuovi percorsi di istruzione e formazione professionale – ha continuato Bobbio – valorizzando il curriculum verticale degli studenti, fino ai percorsi post diploma e degli ITS.

Per realizzare una forte integrazione tra il territorio e i percorsi individuali ci sono i politecnico professionali,  la rete di scuole e imprese che stanno nascendo oggi in Toscana e con le quali la Regione ha una stretta collaborazione. Per vincere questa sfida un ruolo fondamentale sarà svolto dai docenti e in genere da tutto il personale che opera nel mondo della scuola”.

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Comunicato stampa di Chiara Bini, Toscana Notizie

Pubblicato il 20 novembre 2014