Sport come fatto sociale, proposta della giunta. Saccardi: “La discuteremo a settembre”

Pubblicato da giovanisi il 8 agosto 2014

Lo sport per star bene e stare insieme e non solo come fatto agonistico. La giunta regionale discuterà a settembre una proposta di legge che riforma, ma non abroga, la legge 72 del 2000. “Negli uffici dell’assessorato ci stiamo lavorando da tempo” spiega la vice presidente della Toscana, Stefania Saccardi. Nella legge del 2000 si parlava solo di attività motoria e motorio-ricreativa. In futuro tutto lo sport sarà caratterizzato anche per il suo valore sociale. “Perché lo sport fa stare bene e mantiene in salute – sottolinea Saccardi – , perché insegna a socializzare, vivere in gruppo e rispettare le regole e dunque è importante fin da bambini e ragazzi. Sport che diventa strumento anche per superare disuguaglianze e diversità”.

La nuova legge intende favorire il diritto al gioco e al movimento per tutti – qualunque sia l’età, abilità e categoria sociale – e promuoverà gli interventi tesi a diffondere l’attività sportiva e motorio-ricreativa nell’ambito della vita quotidiana, senza discriminazioni o esclusioni. Tutto questo senza ulteriori costi rispetto agli attuali: solo con un’attenzione nuova e diversa e qualche modifica all’attuale organizzazione. Sarà infatti abrogato il Comitato Sport per Tutti, da tempo inutilizzato, e potenziato ad esempio invece l’Osservatorio per lo sport, che potrà diventare un reale strumento a supporto dell’attività amministrativa

“La nuova legge – conclude Saccardi – recepirà naturalmente anche i principi della Carta Etica per lo sport, approvata dalla Toscana tre anni fa e che anche il Coni ha di recente adottato. Quindi a breve, grazie anche al contributo della proposta di legge del Pd, chiederemo al Consiglio regionale di approvare una normativa che consenta alla Toscana di essere all’avanguardia anche in questo settore”.

 

Comunicato stampa di

Pubblicato il 8 agosto 2014