Lavoro

Lavoratori atipici, al via il fondo di garanzia grazie all’intesa Regione-banche

Pubblicato da giovanisi il 11 luglio 2014

Prestiti più facili anche per chi non ha un lavoro con contratto a tempo indeterminato. Il fondo di garanzia per agevolare l’accesso al credito di lavoratori a progetto, collaboratori, lavoratori a tempo determinato, disoccupati con contratto atipico in vigore o scaduto da meno di sei mesi sarà rifinanziato dalla Regione e reso operativo grazie ad un nuovo accordo, firmato oggi fra Regione Toscana e sistema bancario. La Regione garantirà per il lavoratore per prestiti fino a 15 mila euro. Il fondo ha una dotazione iniziale di 2 milioni e 224 mila euro destinati ad attivare un volume di garanzie pari a quattro volte questo importo.

“Grazie all’intesa di oggi – commenta l’assessore alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini – si riparte con uno strumento che, varato nel 2008, si è reso ancora più indispensabile per fronteggiare la crisi che ha colpito duramente il lavoro precario. Fino ai primi mesi di quest’annp, quando è stato sospeso per consentir il passaggio di gestione, il fondo ha attivato 1200 prestiti, per un totale di oltre 10 milioni di euro. E’ un impegno che si inquadra nella più generale iniziative per contrastare il lavoro precario e assicurare le stesse opportunità a tutti i lavoratori”.

A chi si rivolge
A beneficiare del fondo sono tutti i residenti in Toscana che siano titolari di un rapporto di lavoro non a tempo indeterminato, o che lo siano stati nei 6 mesi antecedenti la richiesta.

Come funziona
La Regione ha affidato la gestione del fondo di garanzia al nuovo gestore unico degli strumenti di ingegneria finanziaria (Società ToscanaMuove, composta da Fidi, Artigiancredito e Artgiancassa) che attiverà la garanzia su richiesta delle banche. I lavoratori interessati potranno presentare la domanda già a partire nei prossimi giorni, direttamente alle banche aderenti all’iniziativa.

L’importo massimo del finanziamento è di 15.000 euro, rimborsabili dai 18 ai 60 mesi ad un tasso non superiore al 6%. Ogni banca potrà applicare condizioni di maggior vantaggio per il cliente, dandone comunicazione alla Regione. La garanzia sarà pari all’80% del finanziamento.

La firma
Firma il protocollo, per la Regione Toscana, l’assessore Gianfranco Simoncini. Le banche aderenti per il momento sono sette: Cassa di risparmio di San Miniato, Banca di Credito cooperativo di Cambiano, Monte dei Paschi di Siena, Federazione toscana Banche di credito cooperativo, Cassa di Risparmio di Firenze, Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia.

Comunicato stampa di Barbara Cremoncini, Toscana Notizie

Pubblicato il 11 luglio 2014