Eventi, Giovanisì in Europa

Giovanisì alla guida del tavolo sulle politiche giovanili della Commissione Intermediterranea CRPM

Pubblicato da giovanisi il 12 giugno 2014

In occasione dell’assemblea generale della Commissione Intermediterranea della CRPM – Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d’Europa, il 26 e 27 giugno 2014 a Venezia si terrà la seconda riunione del tavolo di lavoro sulle politiche giovanili.

Il tavolo di lavoro rappresenta un percorso di condivisione sulle  politiche giovanili all’interno Mediterraneo. Essendo questa una delle aree più colpite dalla crisi economica ed in cui si registrano tassi di disoccupazione giovanile tra i più elevati in Europa, le regioni  partecipanti concordano sulla necessità di favorire uno scambio di buone prassi così come collaborare su progetti concreti al fine di  migliorare il coordinamento e l’integrazione delle azioni.

Il tavolo, che sarà guidato dall’Ufficio Giovanisì della Regione Toscana (interverranno Chiara Criscuoli, coordinatore Ufficio Giovanisì e Francesca Rinaldi, responsabile area Europa Ufficio Giovanisì)  si riunisce ad un anno dalla sua costituzione, per fare il punto sullo stato dell’arte dei lavori. In particolare, verranno discusse e sistematizzate le buone prassi raccolte tra i partecipanti, dando particolare attenzione al tema della Garanzia Giovani.

Ai lavori parteciperanno Regione Toscana (Giovanisì), Regione PACA (Francia), Regione Catalogna (Spagna), Regione Abruzzo, Regione Puglia, Regione Emilia Romagna.

 

La Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d’Europa (CRPM)
La Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d’Europa (CRPM) riunisce 150 regioni appartenenti a 28 diversi paesi. La CRPM nasce  nel 1973 per rappresentare gli interessi comuni delle regioni  partecipanti di fronte alle istituzioni europee e ai governi nazionali (per il dettaglio delle attività clicca qui). All’interno della CRPM sono stati creati comitati geografici  specifici, tra cui la Commissione Intermediterranea (CIM), il cui fine  principale è quello di dare voce agli interessi delle regioni del  Mediterraneo. La CIM conta 50 regioni provenienti da 10 diversi paesi  (Cipro, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Libano, Malta, Marocco,  Portogallo, Tunisia).

Pubblicato il 12 giugno 2014