Lavoro

Incentivi per le assunzioni, oltre 6 milioni a sostegno dei soggetti più deboli

Pubblicato da giovanisi il 6 giugno 2014

Lavoratori disoccupati, persone che hanno perduto il lavoro in prossimità della pensione, disabili e svantaggiati, donne disoccupate con più di 30 anni: sono queste le categorie che potranno fra breve beneficiare degli incentivi che la Regione mette a disposizione delle aziende per assunzioni a tempo indeterminato o determinato, full o part time.

La giunta regionale nell’ultima seduta ha deciso, su proposta dell’assessore alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini, di riconfermare anche per il 2014 una serie di interventi che saranno finanziati dalla Regione grazie a oltre 6 milioni di euro. Ad attivare gli interventi sarà un bando che verrà pubblicato nelle prossime settimane.
“Contrastare la disoccupazione e favorire l’ingresso dei giovani, delle donne, dei soggetti più fragili dal punto di vista sociale nel mercato del lavoro sono e devono continuare ad essere le nostre priorità. E’ per questo che, accanto agli ammortizzatori sociali e alle politiche attive per favorire il reinserimento, non possiamo rinunciare a mettere in campo strumenti che, anche in passato e negli anni più difficili della crisi, hanno dimostrato la loro efficacia”.
Così l’assessore Simoncini ha sottolineato l’importanza di questo strumento che la Regione ha voluto nuovamente finanziare anche per quest’anno, grazie a una parte delle risorse anticipate rispetto alla gestione del fondi europei per gli anni 2014-2020.
Simoncini ha ricordato che, nel corso del 2013, gli incentivi per l’occupazione hanno consentito assunzioni per un totale di 2659 lavoratori a fronte di oltre 13 milioni di risorse.
Si tratta di interventi che vanno ad affiancarsi a quelle misure più generali, previste a livello nazionale, tendendo particolarmente a sostenere quei soggetti che riscontrano maggiori difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro.
In particolare, gli interventi confermati per il 2014, riguardano: assunzione a tempo determinato di lavoratori licenziati a partire dal gennaio 2008; assunzioni, a tempo determinato o indeterminato, di persone prossime alla pensione che non usufruiscano di ammortizzatori sociali; assunzioni di disabili iscritti agli uffici del collocamento mirato; assunzioni, a tempo determinato o indeterminato, di soggetti svantaggiati (ex detenuti, alcolisti, donne over 40, ecc); assunzioni a tempo indeterminato, part time, di donne disoccupate che abbiano superato i 30 anni di età.
Accanto a questi, in linea con gli interventi previsti dal progetto Giovanisì e Garanzia Giovani, viene riproposta la misura per favorire l’assunzione di giovani laureati o dottori di ricerca, valorizzandone così competenze e capacità.
Comunicato stampa di Barbara Cremoncini, Toscana Notizie
Pubblicato il 6 giugno 2014