Lavoro

Regione e Fon.ter, voucher formativi per lavoratori di terziario e turismo

Pubblicato da giovanisi il 14 aprile 2014

I lavoratori delle imprese toscane del settore terziario e del turismo potranno aggiornare e migliorare le proprie competenze professionali grazie a due bandi coordinati, a seguito di un’intesa fra Regione Toscana e Fon.ter (il Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua nel terziario, nato da un accordo fra Cgil, Cisl,Uil e Confesercenti).

I due bandi, pubblicati in parallelo con la stessa scadenza (la prima è prevista entro il 30 maggio 2014, cui seguiranno successive scadenze trimestrali), finanziano per complessivi 350 mila euro voucher individuali che ciascun lavoratore potrà destinare a percorsi formativi personalizzati.

In particolare, il bando della Regione (scarica) prevede di destinare 150 mila euro per la formazione di dipendenti, di imprese del settore terziario e turismo non iscritte a fondi paritetici e 50 mila euro per i dipendenti di imprese iscritte e non iscritte. Serviranno a finanziare voucher individuali per un massimo di 1500.

Il bando che, in parallelo, viene pubblicato da Fon.ter, destina 150 mila euro, con modalità analoghe, a favore delle aziende dei settori commercio, servizi e turismo aderenti al fondo.

Le aziende toscane aderenti a Fonter sono 5857 (Fonte INPS 2013) di cui 4920 del settore terziario, pari al 84% del totale, sul versante degli addetti, questi con 26474 unità rappresentano il 74% degli aderenti su un totale di 35473. La prevalenza è data dalle micro e piccole imprese (sotto i 50 dipendenti) una tipologia in cui, più che in altre, la risorsa umana rappresenta il capitale più importante e su cui investire in termini di prospettiva.

La formazione continua dei lavoratori è un elemento chiave, spiega l’assessore alle attività produttive credito e lavoro, per aggiornare competenze ed aiutare le imprese a mettersi al passo con i mutamenti del mercato e ad attuare processi innovativi indispensabili per consolidarsi e ricominciare a crescere, creando così le premesse per la creazione di posti di lavoro qualificati. Per questo, abbiamo cercato strade nuove per ampliare l’offerta di opportunità formative, mettendo in sinergia le diverse fonti di finanziamento per la formazione continua.

L’assessore ricorda come la Regione Toscana continui ad essere capofila nazionale nella sperimentazione di rapporti con i fondi interprofessionali, dopo le esperienze attivate negli ultimi anni che hanno coinvolto anche i lavoratori in cassa integrazione. Un rapporto he si intende portare avanti anche in futuro affinché anche gli imprenditori possano godere di un’opportunità formativa.

Il gioco di squadra con il fondo paritetico interprofessionale, sfociato in questi due bandi, rappresenta, in questo quadro, una importante novità, resa possibile dal protocollo d’intesa stipulato alla fine del 2012 da Regione e Fonter per realizzare interventi congiunti per consentire l’accesso alle misure formative di lavoratori e imprenditori, di promuovere percorsi integrati nel terziario e nel turismo, che puntino a fattori imprescindibili per l’organizzazione di un’impresa come qualità delle competenze e dei servizi e capacità di competere e di sperimentare piani formativi sostenuti in maniera congiunta e con soluzioni tecniche condivise.

Pubblicato il 14 aprile 2014