Fare impresa, Lavoro

Bando piccoli prestiti d’emergenza (PEM)

Pubblicato da giovanisi il 20 gennaio 2014

Concessione di piccoli prestiti d’emergenza per microimprese (PEM)
L.R. 77/2012 art. 31 bis

Per informazioni sul Bando Pem si prega si rivolgersi agli sportelli della Rete PEM operativi su tutto il territorio regionale; l’elenco di tali sportelli è consultabile all’allegato “Sedi abilitate (zip)”  raggiungibile dal link in fondo alla pagina

La Regione Toscana, al fine di sostenere le microimprese toscane, disciplina la concessione di piccoli prestiti d’emergenza a tasso zero. Gli importi di tali prestiti vanno da un minimo di 5.000 ad un massimo di 15.000 euro, restituibili in rate mensili (min. 36 mesi – max. 60 mesi). Si definisce “microimpresa”, ai sensi della Raccomandazione della Commissione n. 361 del 6 maggio 2003 (2003/361/CE), “un’impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro”.

Destinatari
I soggetti beneficiari ammessi a presentare domanda sono:

– a) Microimprese in forma di: ditte individuali; società di persone; società cooperative; società di capitale, per le quali non vi siano le condizioni per l’accesso ad altri aiuti regionali attivi al momento di presentazione della domanda sul presente bando, rientranti nelle seguenti tipologie:

a.1) regolarmente iscritte ed attive presso il Registro delle Imprese

a.2) costituite ma non attive

– b) Persone fisiche intenzionate ad avviare una nuova microimpresa, avente i requisiti e da costituirsi nelle forme sopra richiamate, per le quali non siano attivabili altri aiuti regionali

Spese ammissibili
Le agevolazioni possono essere utilizzate per sostenere le spese connesse allo svolgimento dell’attività economica, e in particolare:

a) spese di costituzione, per le imprese ancora non costituite

b) macchinari, attrezzature e arredi (anche usati)

c) acquisizione di consulenze e servizi connessi all’avvio e/o allo sviluppo dell’attività d’impresa

d) acquisto di brevetti e software

e) spese generali (es. utenze, affitto, stipendi)

f) scorte

g) materie prime, sussidiarie, di consumo

h) opere murarie ed assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile per la ristrutturazione dei locali, nel limite del 50% del totale delle spese ammesse

i) investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti alla riduzione dell’impatto ambientale, allo smaltimento o riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici o idrici.

Risorse assegnate
3.000.000 euro, destinati per il 50% alle microimprese esercitanti attività di tipo commerciale o turistico e per il 50% alle microimprese dei restanti settori produttivi (con esclusione del settore agricolo)

Accesso alla domanda
La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al sito Internet https://sviluppo.toscana.it/pem/

Per accedere alla compilazione della domanda di aiuto sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., il legale rappresentante dell’impresa richiedente il contributo, o la persona fisica intenzionata ad avviare un’attività d’impresa, deve richiedere il rilascio delle chiavi di accesso all’indirizzo sopra indicato.

Le chiavi di accesso sono rilasciate dalle ore 12.00 del giorno seguente alla data di pubblicazione sul BURT del presente bando e fino alle ore 12.00 del giorno 30/01/2014.

Non saranno prese in esame richieste di rilascio delle chiavi di accesso pervenute oltre le ore 12.00 del 30/01/2014.

Presentazione domande
La descrizione dettagliata delle modalità di presentazione della domanda è contenuta all’interno delle apposite linee guida disponibili nella sezione allegati scaricabile dal link in fondo alla pagina. Al fine di assicurare su tutto il territorio regionale un servizio di informazione ed assistenza i soggetti che intendono richiedere le agevolazioni possono usufruire gratuitamente di servizi di orientamento forniti dalle associazioni di categoria aderenti alla “RETE PEM”, selezionate con bando approvato con Decreto Dirigenziale n. 4202 del 2013, e il cui elenco è disponibile all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/imprese e nella sezione allegati scaricabile dal link in fondo alla pagina. Se l’utente decide di presentare domanda di finanziamento, l’inoltro deve avvenire obbligatoriamente presso uno degli sportelli della RETE PEM. Per questa attività di inoltro le organizzazioni delle RETE PEM possono chiedere un compenso all’utente non superiore a Euro 50,00 Iva inclusa; tale costo è rendicontabile ai fini delle spese oggetto dell’eventuale prestito concesso.

La domanda di aiuto si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata tramite la RETE PEM per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. all’indirizzo https://sviluppo.toscana.it/pem/ a partire dalle ore 9,00 del 20/01/2014 e fino alle ore 17,00 del 31/01/2014. Non è ammissibile la domanda presentata fuori termine o non corredata delle informazioni e dichiarazioni richieste nonché della documentazione obbligatoria prevista, ovvero redatta e/o inviata secondo modalità non descritte nel presente bando.

Info e allegati:
Per scaricare tutti gli allegati
, compreso l’elenco di degl sportelli informativi (file ‘Sedi abilitate – zip’), vai alla pagina dedicata sul sito web di Sviluppo Toscana S.p.A.

Pubblicato il 20 gennaio 2014