Studio e formazione

La Regione finanzia laboratori del sapere scientifico in 39 scuole toscane

Pubblicato da giovanisi il 20 dicembre 2013

Imparare matematica e scienze sarà più facile in 39 scuole toscane grazie a 200 mila euro assegnati dalla Regione per realizzare specifici “laboratori del sapere scientifico” (LSS). Lo prevede un decreto approvato dal settore istruzione-cultura della Giunta regionale al termine di una procedura iniziata nei mesi scorsi con un avviso pubblico teso a realizzare, fra insegnanti, gruppi permanenti di ricerca “per una didattica innovativa nelle materie matematiche e scientifiche”.

50 le scuole ammesse a valutazione tecnica e 39, al termine della procedura, quelle giudicate finanziabili. Sale così a 131 il numero degli istituti toscani in cui sono attivi i LSS (i primi sono stati finanziati nel 2010). Le scuole entreranno in un programma triennale di sostegno (per ogni istituto è previsto un finanziamento annuo di 5 mila euro) e monitoraggio a cura del Comitato scientifico, appositamente istituito, che da anni supporta lo sviluppo di questa azione e che ha effettuato la selezione delle scuole.

Nascono, questi Laboratori, dall’idea di migliorare l’apprendimento delle materie scientifiche da parte degli studenti toscani e nascono nelle scuole di ogni ordine e grado. “Sono l’azione più importante – sottolinea Stella Targetti, assessore toscana all’Istruzione – che la Regione porta avanti da anni in favore dell’innovazione didattica nelle scuole sia per le risorse impiegate negli anni che per la quantità di scuole coinvolte”.

Gli insegnanti che aderiscono ai LSS si impegnano a un percorso formativo, progettuale e di documentazione per innovare il loro modo di fare didattica (“che dovrà essere basato – nota Stella Targetti – sul metodo fenomenologico-induttivo”).

Negli ultimi anni i ragazzi toscani sono migliorati proprio nell’apprendimento di matematica e scienze. “Lo rivelano i dati Ocse Pisa – conclude Targetti – e forse lo si deve anche ai LSS”.

Queste le scuole finanziate:

  • Provincia di Arezzo: “Garibaldi” (Capolona-Subbiano); “Alighieri” (Castiglion Fiorentino).
  • Provincia di Firenze: Direzione didattica Primo Circolo (Empoli); “Leonardo da Vinci” (Firenze); “Vasari” (Figlione Val d’Arno); Direzione didattica Secondo Circolo (Empoli); “Ottone Rosai” (Firenze); “Certaldo” (Certaldo); “IC Sesto fiorentino” (Sesto Fiorentino).
  • Provincia di Grosseto: “Don Milani” (Orbetello); “Lotti” (Massa Marittima); “IIS Follonica” (Follonica); “Umberto I” (Pitigliano).
  • Provincia di Livorno: Direzione Didattica Secondo Circolo (Rosignano); “Alighieri” (Piombino); “Mascagni” (San Vincenzo); Direzione Didattica Primo Circolo (Cecina); “Cecioni” (Livorno); “De Amicis” (Livorno).
  • Provincia di Lucca: “Gaber” (Lido di Camaiore); “Torre del Lago” (Viareggio”; “Darsena” (Viareggio); “Chini-Michelangelo” (Lido di Camaiore); “Machiavelli” (Lucca); “Massarosa 1” (Massarosa).
  • Provincia di Massa-Carrara: “Fermi” (Massa Carrara); “Massa6” (Massa); “Moratti” (Fivizzano).
  • Provincia di Pisa: “Gamerra” (Pisa); “Pisano” (Marina di Pisa); “Carducci” (Volterra); “Borsellino” (Cascina); “Niccolini” (Volterra); “Mohandas Karamchand Gandhi” (Pontedera); “Marchese Lapo Niccolini” (Ponsacco).
  • Provincia di Pistoia: “Sestini” (Agliana); “Carradori” (Pistoia); “Fermi” (Serravalle).
  • Provincia di Siena: “Lennon” (Sinalunga)

Comunicato stampa di Mauro Banchini, Toscana Notizie

Pubblicato il 20 dicembre 2013