Lavoro, Studio e formazione

Trio, in Toscana scuola, formazione e lavoro parlano la lingua del web

Pubblicato da giovanisi il 17 ottobre 2013

Trio, la piattaforma di web learning della Regione Toscana, cresce ancora e conquista il mondo della scuola, dell’apprendistato, della sicurezza sul lavoro, entra nell’attività di aggiornamento dei lavoratori in cassa integrazione e, soprattutto, dà una mano nell’aumentare le competenze digitali dei cittadini, quel bagaglio oggi sempre più indispensabile per affrontare con armi nuove e vincenti la crisi ancora in atto.

E’ stato fatto oggi al Palaffari di Firenze il punto sulla formazione a distanza della Regione Toscana (Tecnologia, ricerca, innovazione, orientamento) che, ormai da anni, consente ai suoi utenti di formarsi o aggiornare le proprie competenze senza perdere tempo e soldi in spostamenti e trasferte ma, semplicemente, usufruendo degli oltre 1800 programmi on line: basta un computer, un collegamento Internet e il gioco è fatto.

Del crescente uso del web learning a sostegno delle politiche sociali ed economiche a sostegno dei cittadini, messi a dura prova dalla crisi, ha parlato l’assessore alle attività produttive lavoro e formazione Gianfranco Simoncini nel suo intervento in apertura del convegno.

“Oltre 21 mila lavoratori in cassa integrazione, di cui 8 mila nel solo 2012, hanno usato questo strumento per aggiornare le proprie competenze – ha ricordato l’assessore Simoncini – ma Trio sta dando un contributo anche ad innalzare il livello qualitativo di professionalità elevate, come ad esempio nel campo sanitario o anche nella scuola, mentre si sta mettendo a punto, dopo l’approvazione delle linee guida da parte della Conferenza delle Regioni, il percorso per fare della formazione a distanza uno strumento rilevante, anche a livello nazionale, per realizzare in modo più facile e flessibile la formazione esterna nell’apprendistato”.

La flessibilità e la duttilità di questo strumento, ha spiegato l’assessore, si è rivelata vincente, come dimostrano i numeri che attestano il suo crescente successo. Dal 2002 ad oggi le iscrizioni a Trio sono state oltre 330 mila, di cui 127 mila ancora oggi attive. E se la maggior parte degli utenti è toscana, circa un 40 per cento si collega da fuori regione. Sono numeri che la dicono lunga sulla cacaità della Toscana di fare da battistrada, come dimostrano gli accordi stipulati con regioni italiane ed europee per renderne possibile l’uso e l’adeguamento anche ad altre realtà. Ma se Trio si conferma sempre di più come uno strumento di lavoro indispensabile per le politiche in tema di istruzione, formazione e lavoro, non bisogna dimenticare, secondo Simoncini, il suo ruolo nella formazione permanente, oggi cruciale perchè aumentare le competenze digitali dei cittadini è indispensabile per ogni politica che si proponga di far uscire la nostra regione dalla crisie e dare impulso ad un nuovo sviluppo.

Sul tema della cittadinanza e in particolare dell’agenda digitale è intervenuta la vice presidente della Regione Stella Targetti che ha illustrato l’impegno della Toscana per rendere effettiva la possibilità di accedere ai servizi da parte dei cittadini e ha sottolineato in questo senso il contributo di Trio alla creazione di una cultura digitale che ancora è minoritaria e stimolando a un uso non banale del web. “Dopo aver investito nelle infrastrutture – ha detto – abbiamo deciso di ripartire proprio dal cittadino, per costruire, con il Villaggio Digitale una rete di servizi che parte dal territorio e si integra proprio a partire dalla richiesta del singolo utente. Lavoriamo con i territori per arrivare a fornire a tutti i cittadini della Toscana gli stessi servizi, usufruibili per intero in digitale e in modo facile e diretto con l’uso della carta sanitaria. Si tratta di una rete che potrà arricchirsi via via con nuovi servizi, permettendo di realizzare anche forme di risparmio e valorizzando le risorse umane”.

Il catalogo delle attività formative erogate dalla piattaforma web comprende oggi 1800 prodotti: le aree più richieste sono quelle legate alle lingue (24,9%) e all”informatica (22%). Nell’ultimo mese il numero di utenti è aumentato di oltre 5 mila unità. Sono presenti iniziative su logistica, impiantistica e sicurezza sul lavoro. Da domani partirà una nuova area dedicata alle competenze digitali rintracciabile on line.

Info:
www.progettotrio.it

 

Comunicato stampa di Barbara Cremoncini, Toscana Notizie

Pubblicato il 17 ottobre 2013