Eventi, Servizio civile

Sportelli ‘Ecco Fatto!’, Rossi: “Garantiamo risposte ai cittadini con i giovani del servizio civile”

Pubblicato da giovanisi il 10 maggio 2013

10 sono già aperti e funzionano grazie a giovani del servizio civile regionale, altri 35 apriranno entro luglio sempre grazie ai giovani del servizio civile. Sono i punti “Ecco Fatto!” la nuova frontiera della pubblica amministrazione che vuole essere vicina ai cittadini.

Oggi in palazzo Strozzi Sacrati a Firenze è stato firmato il protocollo d’intesa fra Regione Toscana, Anci e Uncem che sancisce il “varo” ufficiale dell’iniziativa. Presenti il presidente della Regione, Enrico Rossi, l’assessore all’agricoltura e foreste che ha anche la delega alla montagna, Gianni Salvadori, il presidente di Uncem Oreste Giurlani, il coordinatore dei piccoli comuni dell’Anci, Pierandrea Vanni. Presenti in sala anche i sindaci o i rappresentanti dei 10 comuni che da alcuni mesi hanno già varato l’iniziativa “Ecco Fatto!” in termini sperimentali, mentre in collegamento streaming hanno potuto intervenire anche i giovani del servizio civile dei punti già attivi.

I 10 comuni dove è stata varata l’esperienza pilota. Giurlani “Altri 74 hanno fatto domanda”

I 10 comuni nei quali i punti “Ecco Fatto!” sono già attivi sono: Abbadia San Salvatore, Bagnone, Fabbriche di Vallico, Massa, Montemignaio, Monterotondo Marittimo, Pienza, Sestino, Vernio e Sambuca Pistoiese. Il comune denominatore è quello di offrire servizi della pubblica amministrazione ai cittadini: dalle funzioni di URP (ufficio relazioni con il pubblico), alle funzioni di informazione ai turisti, all’attivazione della carta sanitaria elettronica al futuro servizio Cup (sportelli di prenotazione sanitaria che presto verranno attivati in diversi punti Ecco Fatto!) ad una serie di servizi postali (es. spedizione e ricezione pacchi e raccomandate, pagamento bollettini attraverso internet) alla disponibilità annunciata di ospitare i bancomat di banche del territorio per ovviare, almeno in parte, al servizio di riscossione delle pensioni e degli stipendi, al servizio di accompagnamento degli anziani agli uffici postali o alle banche per poter riscuotere la pensione.

“E’ un progetto in progress – ha detto fra l’altro il presidente dell’Uncem, Oreste Giurlani, che lo ha presentato – che riceve ora un grosso impulso e diventa regionale grazie all’accordo con la Regione e con l’Anci. Entro poche settimane decolleranno 35 nuovi punti “Ecco Fatto!”, ma complessivamente al momento le richieste sono 74. Quelli che oggi rimangono fuori partiranno successivamente mano a mano che ci sarà disponibilità di giovani che aderiscono ai bandi del servizio civile della Regione” L’intesa odierna nasce dalla necessità di fornire servizi ai cittadini in particolar modo nelle zone disagiate e di montagna e sopratutto dopo che lo scorso anno Poste Spa aveva annunciato la decisione di chiudere 74 uffici postali. “Stiamo lavorando nell’ottica di rispondere ai bisogni dei cittadini e per ridurre i disagi laddove sono stati chiusi gli sportelli delle Poste. Proprio con Poste – ha concluso Giurlani – stiamo lavorando perchè dentro Ecco Fatto! Si possano offrire quasi tutti i servizi postali”.

“Ci sono momenti per protestare e momenti per fare “– ha detto in proposito in presidente della Regione, Enrico Rossi. “Noi – ha ricordatoRossi – abbiamo protestato a voce alta quando le Poste hanno annunciato la decisione di chiudere 74 uffici sul territorio, ma siamo istituzioni e dobbiamo fare quanto nelle nostre possibilità per attivarci e dare comunque risposte ai cittadini. Di fronte all’abbandono di Poste italiane abbiamo prima protestato e poi cercato di trovare delle soluzioni.” Rossi ha poi sottolineato l’importanza di svolgere il servizio attraverso i giovani e ha annunciato che l’obiettivo è quello di allargarlo ulteriormente.

Salvadori: “Un modello per la Toscana e per l’Italia. Fondamentale il presidio della montagna”

L’assessore Salvadori, che da poche settimane ha ricevuto la delega alla montagna, ha sottolineato l’importanza di dare risposte che lo Stato non dà più e di mantenere il presidio del territorio nelle aree svantaggiate e di montagna. “L’attenzione alla montagna – ha detto – per noi è importante come è importante mantenere il presidio umano in questi territori che hanno un’estensione di 1 milione e 200 mila ettari con una popolazione di 500 mila persone. La Regione è impegnata su vari fronti, con questo servizio che è pagato dalla Regione attraverso il servizio civile dei giovani, con l’impegno sulla filiera bosco-legno-energia e con molte altre azioni che hanno l’obiettivo di mantenere la presenza umana sul territorio, perchè questo è garanzia per proteggersi dalle frane e dalle alluvioni e perchè è fondamentale per salvaguardare il bene comune della Toscana per il futuro.” Salvadori ha inoltre espresso l’aupicio che “Ecco fatto!” diventi un modello per la Toscana e per l’Italia in termini di risposte e di servizi ai citadini.

Vanni: “L’Anci convinto sostenitore di Ecco Fatto!. Dà risposte dove lo Stato arretra”

Infine Pierandrea Vanni, coordinatore dei piccoli comuni dell’Anci, ha ribadito come l’Anci sostenga convintamente il progetto. “Questo progetto – ha detto – è una risposta contro l’arretramento dei servizi da parte dello Stato centrale, arretramento che causa disagi forti ai cittadini sia sul piano economico che su quello sociale.”

Infine i sindaci dei comuni presenti in sala hanno indossato la fascia tricolore e riassunto le loro esperienze con i punti “Ecco Fatto!” già aperti.

Tutti i 35 comuni che presto attiveranno nuovi sportelli di “Ecco fatto!”

I 35 comuni che presto attiveranno ulteriori punti “Ecco fatto!” sono: Cutigliano, Marliana, Montale, Piteglio, Sambuca Pistoiese, Bagni di Lucca, Capannori, Minucciano, Seravezza, Carrara, Fivizzano, Massa, Massa e Cozzile, Monsummano, Montecatini, Pescia, Bucine, Cortona, Castiglion d’Orcia, San Casciano Bagni, Rignano sull’Arno, Pelago, Carmignano, Borgo San Lorenzo, Greve in Chianti, Sorano, Castagneto Carducci, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Massa Marittima, Castelnuovo Berardenga, Chiusdino, Colle Val d’Elsa, Cinigiano e Castel del Piano.

 

Comunicato stampa di Laura Pugliesi, Toscana Notizie

Pubblicato il 10 maggio 2013
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