Fare impresa

Dagli artigiani un progetto per i giovani toscani

Pubblicato da giovanisi il 6 maggio 2013

E’ possibile stimolare la voglia dei giovani di creare impresa? La Regione Toscana e Confartigianato imprese sono convinte di sì. Per questo hanno presentato insieme il progetto GiovaniNET, realizzato dall’associazione di categoria e rivolto ai giovani toscani per avvicinarli al mondo delle piccole e medie imprese. L’iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore regionale al lavoro e formazione, Gianfranco Simoncini e Giovan Battista Donati, presidente Confartigianato Imprese Toscana. Si tratta di dieci incontri informali, uno per ogni provincia della regione, il cui calendario è consultabile sul sito www.confartigianato.toscana.it

“La Regione – ha detto l’assessore Simoncini – intende sostenere tutte le iniziative che si rivolgono ai giovani, motore fondamentale di una ripresa economica che speriamo possa essere vicina e duratura. Il nostro investimento sui giovani toscani ha permesso nel 2011-2012 di attivare corsi di formazione per quasi 12.000 allievi e di avere quasi 1.000 praticanti.”

Per ciò che riguarda invece il fare impresa, con la nuova legge 21, sull’ imprenditoria giovanile e femminile, inserita nel progetto Giovanisì, ed entrata in vigore nel 2011, abbiamo messo a disposizione di giovani fino a 40 anni, donne (senza limiti di età), lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali tre possibili strumenti: garanzie su finanziamenti bancari, contributi per la riduzione dei tassi di interesse, assunzione di partecipazioni di minoranza nel capitale dell’impresa per le società costituite da giovani e a carattere innovativo). Dalla finedel 2011 ad oggi abbiamo aiutato a nascere 881 imprese, delle quali 300 nel commercio, oltre 200 nell’alberghiero e nella ristorazione e circa 100 nel manifatturiero. Ricordo che nei giorni scorsi abbiamo presentato al Consiglio Regionale una variazione di bilancio che prevede un cospicuo aumento della dotazione prevista per tale intervento che passa quindi da circa 14 mil.di euro iniziali ( di cui 8.540 per la concessione di garanzia e 5.333 per i contributi in conto interessi) a quasi 36 mil. per gli anni 2013-2014-2015. In particolare, per la concessione di garanzia saranno destinati ulteriori 7.616 mil. e per il contributo c/interessi ulteriori 14.440 mil., di cui 8.000 mil. stanziati nel 2013 per soddisfare completamente le graduatorie delle domande presentate a tutt’oggi. Ben vengano dunque iniziative come quelle di Confartigianato Toscana, che ci auguriamo siano in grado di creare ulteriore interesse verso il fare impresa giovane”.

Confartigianato ha attivato in questo senso i suoi oltre 100 uffici territoriali, per intercettare la voglia di intraprendere dei giovani della nostra regione. Lo farà anche attraverso una serie di incontri “tra pari” nel corso dei quali i giovani imprenditori che nonostante la crisi hanno deciso di avviare un’attività dialogheranno con i pari età che sono intenzionati a fare altrettanto.

A loro Confartigianato garantirà un’attività di sostegno attraverso un percorso di accompagnamento allo start up delle nuove imprese della durata di due anni. E’ già pronto un piccolo team di venti promoter o tutor che si proporrà come costante punto di riferimento per i giovani imprenditori nella prima, delicata, fase di avvio della loro attività.

Comunicato stampa di Tiziano Carradori, Toscana Notizie

Pubblicato il 6 maggio 2013