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Bando per il contributo all’affitto – scadenza 10 giugno 2013

Pubblicato da giovanisi il 2 maggio 2013

In attuazione delle misure a sostegno dell’autonomia dei giovani, la Regione mette a disposizione dei giovani toscani di età compresa tra i 18 e i 34 anni (con priorità alla fascia fra 30 e 34) che intendono scindersi dalla famiglia d’origine e costituire il loro nuovo ed autonomo nucleo familiare, un contributo della durata di tre anni per il pagamento del canone di locazione dell’alloggio.

E’ attivo il bando “Misure a sostegno dell’autonomia abitativa dei giovani. Contributo al pagamento del canone di locazione” riferito alla terza tranche di un pacchetto di interventi di complessivi 45 milioni di euro, da erogare nel triennio 2013-2015.

Scadenza:
Gli interessati hanno tempo dal 2 maggio al 10 giugno 2013 compresi per presentare la domanda.

Giovani dai 18 ai 34 anni che vivono in Toscana:
L’intervento è diretto ai giovani in età compresa tra i 18 ed i 34 anni (con priorità per la fascia 30-34 anni), residenti in Toscana da almeno 2 anni presso il nucleo familiare di origine.

Contributo da 150 a 350 euro al mese per 3 anni:
E’ previsto un contributo variabile da 1.800 a 4.200 euro all’anno per tre anni (da un minimo di 150 ad un massimo di 350 euro al mese) a seconda delle fasce di reddito e tenendo conto della presenza e del numero di figli.

  • Il contributo al pagamento dell’affitto verrà erogato in quote semestrali anticipate a seguito della presentazione di un regolare contratto di locazione.
  • L’immobile da affittare come prima casa, e per la durata minima di tre anni, deve essere situato in Toscana e deve presentare i requisiti di abitabilità.

Non sono ammesse a contributo i contratti di locazione:

  • riguardanti gli appartamenti di lusso e quelli di categoria catastale A1, A8 e A9:
  • a carattere transitorio
  • quelle sottoscritte con parenti o affini,
  • di porzioni di alloggio e di immobili realizzati con programmi di edilizia residenziale pubblica
  • stipulati in data antecedente al 10 giugno 2013.

Il contratto di affitto, deve essere stipulato e presentato alla Regione Toscana entro centottanta giorni dall’approvazione della graduatoria degli ammessi a contributo che sarà pubblicata sul BURT e resa disponibile sul sito Giovanisì.

Requisiti dei giovani richiedenti:
Tutti i seguenti requisiti debbono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di contributo.

  • cittadinanza italiana o di uno Stato dell’UE o nell’essere comunque in regola con le norme in materia di immigrazione;
  • appartenere alla fascia di età compresa fra 18 – 34 anni (per le coppie già costituite o in via di formazione, è sufficiente che il requisito dell’età sia rispettato da uno dei due giovani, purché l’altro sia maggiorenne);
  • essere residente in Toscana nel nucleo familiare d’origine da almeno due anni (per le coppie già costituite o in via di formazione, è sufficiente che il requisito della residenza sia rispettato di uno dei due giovani)
  • rientrare in un valore ISEE della famiglia di origine (genitori e parenti compresi quelli considerati affini, come i suoceri, entro il secondo grado) non superiore a 40.000 euro;
  • dichiarare un reddito individuale complessivo ai fini Irpef non superiore a 35.000 euro lordi, limite che passa a 45.000 euro in caso di coppie e a 55.000 euro in caso di più richiedenti non legati da parentela.
  • non essere titolare per quote che oltrepassano il 30% di diritti di proprietà, di usufrutto, di abitazione o uso di immobili destinati ad abitazione situati in territorio nazionale;
  • non avere mai beneficiato di altri contributi pubblici per il pagamento dell’affitto;

Il limite massimo di reddito IRPEF dei giovani richiedenti: 

  • 35.000 euro per i nuclei monoparentali (lettera a) e per i singoli (lettera d)
  •  45 000 euro in caso di nuclei familiari coppie sposate o di fatto (lettere b e c) e di due richiedenti di cui alla lettera e)
  •  55.000 in caso di tre o più richiedenti (lettera e)

Nucleo familiare di origine:
Per nucleo familiare di origine si intende quello composto da genitori, parenti (ad es. nonni) o affini (es. suoceri) entro il secondo grado.

Per “emancipazione dalla famiglia di origine” e “autonomia abitativa” si intende la costituzione da parte dei giovani di un proprio nucleo familiare avente una delle seguenti composizioni:
a)
nucleo monoparentale con figli (famiglia di 1 solo genitore con 1 o più figli conviventi a carico)
b) coppia coniugata o convivente more uxorio
c) coppia costituita da giovani che provengono da due distinti nuclei familiari di origine
d) persone singole, compresi i separati legalmente (sentenza del Tribunale)
e) due o più giovani non legati da rapporti di parentela intenzionati a costituire una solidale coabitazione e a condividere gli oneri e le responsabilità riguardanti la locazione e la complessiva conduzione dell’alloggio.

Tre fasce di reddito: minima, intermedia, massima
Il contributo sull’affitto sarà più alto se la fascia di reddito a cui appartiene il giovane, o la coppia, o il gruppo è più bassa. Diminuisce con l’aumentare del reddito. Tre le fasce di reddito: minima, intermedia e massima (per tabella consulta il bando).
Il reddito IRPEF è quello riferito all’anno 2012 riportato nella documentazione fiscale 2013, fermo restando che nel caso in cui i richiedenti, al momento della presentazione della domanda, non disponessero ancora della documentazione fiscale 2013 sono tenuti a dichiarare in domanda i redditi percepiti nell’anno 2011 (dichiarazioni fiscali 2012).  L’attestazione Isee da allegare alla domanda è quella in corso di validità.

Il contributo aumenta con il numero di figli:
Il contributo al pagamento del canone di locazione varia da un minimo di 1.800 (150 euro al mese) ad un massimo di 4.200 euro all’anno (350 euro al mese) ed è articolato in rapporto alla presenza di figli e alle fasce di reddito (per tabella consulta il bando) .

Trasferimento residenza anagrafica:
Entro novanta giorni dal contratto è obbligatorio trasferire la residenza anagrafica presso l’abitazione presa in affitto e abitarvi regolarmente pagando il canone di affitto accordato per l’intero triennio.

N.B Non sono ammissibili:
Non sono ammissibili le domande di quegli stessi soggetti che sono compresi nella graduatoria riferita al bando precedente e per i quali non è scaduto il termine stabilito al punto 7, lett. a) dell´art. 118-ter della legge regionale 65/2010 (” … produzione del contratto di locazione stipulato nel termine di 180 giorni all´approvazione della graduatoria di assegnazione”) fatta salva esclusivamente l´eventuale sopravvenuta intenzione di modificare il nucleo familiare che si intende andare a costituire, secondo le composizioni fissate all´art. 3 del bando “Emancipazione e autonomia abitativa”.  In altri termini non sono ammissibili le domande di quei giovani che sono già compresi nella graduatoria ancora in corso di validità ( finestra 1 – scadenza per la presentazione di contratti d’affitto 10 settembre 2013 ) a meno che non si sia verificata una variazione della composizione del nuovo nucleo familiare che intendono andare a formare, secondo una delle caratteristiche stabilite all’articolo 3 del bando medesimo. Esempio: giovane single già in graduatoria che voglia presentarsi come nuova coppia

Come presentare la domanda:
La domanda può essere presentata a mano o per posta al seguente indirizzo:
Regione Toscana, D.G. Diritti di cittadinanza e coesione sociale, Settore politiche abitative,
Via di Novoli 26, 50127 Firenze e per via telematica attraverso il sistema informatico regionale denominato “Ap@ci” (per info sul sistema Ap@ci clicca anche qui) oppure tramite la propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it

Documentazione:
Decreto 1403_del 15 aprile 2013
Allegato A – Bando
Allegato B – Domanda di accesso
Allegato C – Richiesta di pagamento di contributo (da presentare dopo l’uscita della graduatoria)

Approfondimenti:
Consulta le faq del bando »»»
Cos’è l’Isee »»» – clicca anche qui

Info:
Giovanisì
info@giovanisi.it
Numero verde 800 098 719
(lunedì– venerdì, ore 9.30- 16)

URP
Ufficio relazioni con il pubblico della Regione – Via di Novoli, 26 Firenze
Numero Verde – 800 860070
urp@regione.toscana.it
Apertura – Lunedì, Mercoledì e Giovedì 9,00 – 18,00
Martedì e Venerdì 9,00 – 13,30

 

Pubblicato il 2 maggio 2013