Rossi da Marsiglia: “Un fondo di garanzia per le Pmi del sud Mediterraneo”

Pubblicato da giovanisi il 3 aprile 2013

Il presidente Enrico Rossi ha partecipato oggi a Marsiglia al vertice tra le regioni europee della Catalogna, della Paca (Provence-Alpes-Côte d’Azur) e della Toscana. Obiettivo: definire iniziative concrete, che rispondano alle esigenze delle Pmi e delle popolazioni, per rilanciare l’interesse dell’Europa verso l’area del Mediterraneo. “Si tratta di uno spazio economico con potenzialità non ancora sfruttate – ha detto al termine dei lavori il presidente Rossi – e che potrebbe offrire interessanti opportunità alle nostre Pmi. Basti pensare che nella sponda Sud vivono oltre 150 milioni di persone che si stanno affacciando al mercato, con domande da soddisfare e merci da produrre, oltre a rappresentare un interessante piattaforma per sviluppare flussi commerciali verso i Paesi dell’Africa”.

Tuttavia oggi quest’area presenta anche alcuni rischi non trascurabili, legati alla precaria stabilità politica e sociale, un sistema bancario e finanziario non ancora maturo. Da qui nasce la proposta che Rossi ha avanzato al governatore della Paca, Michel Vauzelle, e la vicepresidente della Catalogna, Ortega Alemani, per istituire in quest’area un fondo di garanzia per le Pmi. Due le finalità: mobilitare risorse finanziare e lo sviluppo di attività economiche nella sponda Sud e, dall’altra, abbassare il rischio d’impresa per coloro che attivano iniziative di investimento e commerciali.

“La proposta, se avanzata da queste tre regioni – ha precisato Rossi – potrebbe anche trovare un interesse e un sostegno concreto da parte delle istituzioni europee, come la Banca europea per gli investimenti e dall’Unione per il Mediterraneo”. L’iniziativa ha riscontrato interesse e disponibilità degli altri interlocutori che si ritroveranno a Barcellona il 14 giugno per dare concretezza e muovere i primi passi in questa direzione.

Il presidente toscano ha poi avanzato la proposta di avviare un’esperienza pilota all’interno di quest’area per favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile, a partire dalla positiva esperienza Erasmus e del nostro progetto Giovanisì, che in poco tempo a prodotto risultati positivi. Dal giugno del 2011, ad esempio, si sono attivati 4.722 tirocini con il cofinanziamento regionale, con una media nel 2012 di circa 400 tirocini attivati al mese. Circa 2000 giovani hanno beneficiato di contribuiti per l’affitto, finalizzati all’autonomia abitativa. La misura Fare impresa ha consentito a circa 1000 giovani di coronare il loro sogno di diventare imprenditori. L’idea di realizzare un progetto pilota per l’intera regione, sia riva Sud che Nord, è stata condivisa anche dalle altre due regioni che hanno chiesto al presidente Rossi di presentare, entro un mese, una proposta operativa.

Comunicato stampa di Susanna Cressati, Toscana Notizie

Pubblicato il 3 aprile 2013