Lavoro, Studio e formazione

Giovani, lavoro e formazione, regioni europee a confronto

Pubblicato da giovanisi il 15 ottobre 2012

“La necessità di sostenere i giovani con politiche e misure dedicate è divenuta negli ultimissimi anni un elemento comune a tutte le regioni europee, ispira anche le azioni della Commissione Europea e per questo non può non essere al centro delle iniziative di un’associazione che opera sulle tematiche del life long learning come Earlall”.

Lo ha detto l’assessore alle attività produttive, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini intervenendo i giorni scorsi nella sua veste di presidente dell’associazione all’assemblea generale dell’associazione a Ostersund in Svezia.

Simoncini si è soffermato sull’importanza di quell’insieme di misure che a livello europeo sono conosciute sotto il nome di Youth guarantees e che si propongono di offrire ai giovani che hanno assolto l’obbligo scolastico o completato il ciclo di studi superiori una garanzia di accedere al mercato del lavoro o ad un successivo percorso formativo.

In questo quadro, molte delle Regioni aderenti a Earlall (per maggiori informazioni clicca qui) hanno sperimentato o stanno sperimentando iniziative a sostegno dell’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro e si stanno attivando per far conoscere i risultati ottenuti in modo da diffondere gli esempi virtuosi.

“La Toscana in particolare – ha detto l’assessore Simoncini – è in prima linea sul tema delle politiche giovanili, convinta che non possa esserci futuro senza un serio investimento sui giovani e che sia compito delle istituzioni rimuovere gli ostacoli che ne impediscono una piena autonomia, ne limitano lo sviluppo delle proprie competenze e talenti”.

L’assessore ha ricordato l’avvio del progetto Giovanisì, che con approccio trasversale riconduce tutti gli interventi in diversi settori al sostegno verso uno dei soggetti più deboli del mercato del lavoro e della società. Un’attenzione specifica, ha sottolineato l’assessore, dovrà essere posta nei confronti dei Neets, i giovani che non lavorano né sono inseriti in percorsi di istruzione o formazione il cui numero appare in crescita in tutta Europa.

Cos’è Earlall
’associazione è nata nel 2001 per concretizzare, nei diversi paesi europei, le azioni per favorire l’apprendimento per tutta la vita. La Toscana è fra le regioni fondatrici e ha più volte detenuto la presidenza. L’assessore toscano alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini è dal 2009 il presidente in carica. Earlall è cresciuta, ne fanno parte 22 soci effettivi e 15 osservatori.

Ricordando Karl-Heinz Nel corso dell’assemblea è stato osservato un minuto di silenzio e il presidente di Earlall, di fronte ad una platea attenta e commossa, ha ricordato la figura di Karl Heinz Dullmaier, morto prematuramente la scorsa estate per un incidente. Membro della regione tedesca del Baden Wuettemberg attivo nell’associazione fin dalla sua fondazione, era impegnato negli ultimi tempi proprio sui temi delle politiche giovanili e della mobilità. “Sentiremo la sua mancanza”, ha detto Simoncini, rinnovando la sua vicinanza e quella di tutta l’assemblea verso la moglie e le figlie.

 

Comunicato stampa di Barbara Cremoncini, Toscana Notizie

Pubblicato il 15 ottobre 2012