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Casa – Bando per il contributo all’affitto – scaduto il 21/12/2012

Pubblicato da giovanisi il 8 ottobre 2012

In attuazione delle misure a sostegno dell’autonomia dei giovani, la Regione mette a disposizione dei giovani toscani di età compresa tra i 25 e i 34 anni (con priorità alla fascia fra 30 e 34) che intendono scindersi dalla famiglia d’origine e costituire il loro nuovo ed autonomo nucleo familiare, un contributo della durata di tre anni per il pagamento del canone di locazione dell’alloggio.

E’ attivo il bando “Misure a sostegno dell’autonomia abitativa dei giovani. Contributo al pagamento del canone di locazione” riferito alla seconda tranche di un pacchetto di interventi di complessivi 45 milioni di euro, da erogare nel triennio 2011-2013.

Scadenza:
Gli interessati hanno tempo dal 15 ottobre al 21 dicembre 2012 per presentare la domanda.

Giovani dai 25 ai 34 anni che vivono in Toscana:
L’intervento è diretto ai giovani in età compresa tra i 25 ed i 34 anni (con priorità per la fascia 30-34 anni), residenti in Toscana da almeno 2 anni presso il nucleo familiare di origine.

Contributo da 150 a 350 euro al mese per 3 anni:
E’ previsto un contributo variabile da 1.800 a 4.200 euro all’anno per tre anni (da un minimo di 150 ad un massimo di 350 euro al mese) a seconda delle fasce di reddito e tenendo conto della presenza e del numero di figli.
• Il contributo al pagamento dell’affitto verrà erogato in quote semestrali anticipate a seguito della presentazione di un regolare contratto di locazione. • L’immobile da affittare come prima casa, e per la durata minima di tre anni, deve essere situato in Toscana e deve presentare i requisiti di abitabilità.

Non sono ammesse a contributo i contratti di locazione:
• riguardanti gli appartamenti di lusso e quelli di categoria catastale A1, A8 e A9:
• a carattere transitorio
• quelle sottoscritte con parenti o affini,
• di porzioni di alloggio e di immobili realizzati con programmi di edilizia residenziale pubblica
• stipulati in data antecedente al 21 dicembre 2012.

Il contratto di affitto, deve essere stipulato e presentato alla Regione Toscana entro centottanta giorni dall’approvazione della graduatoria degli ammessi a contributo che sarà pubblicata sul BURT e resa disponibile sul sito Giovanisì.

Requisiti dei giovani richiedenti:
Tutti i seguenti requisiti debbono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di contributo.
• cittadinanza italiana o di uno Stato dell’UE o nell’essere comunque in regola con le norme in materia di immigrazione;
• appartenere alla fascia di età compresa fra 25 – 34 anni (per le coppie già costituite o in via di formazione, è sufficiente che il requisito dell’età sia rispettato da uno dei due giovani, purché l’altro sia maggiorenne);
• essere residente in Toscana nel nucleo familiare d’origine da almeno due anni (per le coppie già costituite o in via di formazione, è sufficiente che il requisito della residenza sia rispettato di uno dei due giovani)
• rientrare in un valore ISEE della famiglia di origine (genitori e parenti compresi quelli considerati affini, come i suoceri, entro il secondo grado) non superiore a 40.000 euro;
• dichiarare un reddito individuale complessivo ai fini Irpef non superiore a 35.000 euro lordi, limite che passa a 45.000 euro in caso di coppie e a 55.000 euro in caso di più richiedenti non legati da parentela.
• non essere titolare per quote che oltrepassano il 30% di diritti di proprietà, di usufrutto, di abitazione o uso di immobili destinati ad abitazione situati in territorio nazionale;
• non avere mai beneficiato di altri contributi pubblici per il pagamento dell’affitto;

Il limite massimo di reddito IRPEF dei giovani richiedenti:
• 35.000 euro per i nuclei monoparentali (lettera a) e per i singoli (lettera d)
• 45 000 euro in caso di nuclei familiari coppie sposate o di fatto (lettere b e c) e di due richiedenti di cui alla lettera e)
• 55.000 in caso di tre o più richiedenti (lettera e)

Nucleo familiare di origine:
• Per nucleo familiare di origine si intende quello composto da genitori, parenti (ad es. nonni) o affini (es. suoceri) entro il secondo grado.
• Per “emancipazione dalla famiglia di origine” e “autonomia abitativa” si intende la costituzione da parte dei giovani di un proprio nucleo familiare avente una delle seguenti composizioni:
a) nucleo monoparentale con figli (famiglia di 1 solo genitore con 1 o più figli conviventi a carico)
b) coppia coniugata o convivente more uxorio
c) coppia costituita da giovani che provengono da due distinti nuclei familiari di origine
d) persone singole, compresi i separati legalmente (sentenza del Tribunale)
e) due o più giovani non legati da rapporti di parentela intenzionati a costituire una solidale coabitazione e a condividere gli oneri e le responsabilità riguardanti la locazione e la complessiva conduzione dell’alloggio.

Tre fasce di reddito: minima, intermedia, massima
Il contributo sull’affitto sarà più alto se la fascia di reddito a cui appartiene il giovane, o la coppia, o il gruppo è più bassa. Diminuisce con l’aumentare del reddito. Tre le fasce di reddito: minima, intermedia e massima (per tabella consulta il bando).

Il reddito IRPEF  è quello riferito all’anno 2011 mentre  il valore Isee è quello in corso di validità 

Il contributo aumenta con il numero di figli:
Il contributo al pagamento del canone di locazione varia da un minimo di 1.800 (150 euro al mese) ad un massimo di 4.200 euro all’anno (350 euro al mese) ed è articolato in rapporto alla presenza di figli e alle fasce di reddito (per tabella consulta il bando) .

Trasferimento residenza anagrafica:
Entro novanta giorni dal contratto è obbligatorio trasferire la residenza anagrafica presso l’abitazione presa in affitto e abitarvi regolarmente pagando il canone di affitto accordato per l’intero triennio.

Come presentare la domanda:
La domanda può essere presentata a mano o per posta al seguente indirizzo:
Regione Toscana, D.G. Diritti di cittadinanza e coesione sociale, Settore politiche abitative, Via di Novoli 26, 50127 Firenze e per via telematica attraverso il sistema informatico regionale denominato “Ap@ci” (per informazioni sul servizio clicca qui) oppure tramite la propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it

Documentazione:
Decreto 4399 del 24 settembre 2012
Allegato A – Bando
Allegato B – Domanda di contributo
Allegato C – Richiesta di pagamento di contributo (da presentare dopo l’uscita della graduatoria)

Approfondimenti:
FAQ  (in progress) »»»
Cos’è l’Isee »»» – clicca anche qui
Sezione Casa sul sito regionale  »»»

Info:
Giovanisì
info@giovanisi.it
Numero verde 800 098 719
(lunedì– venerdì, ore 9.30- 16)

URP
Ufficio relazioni con il pubblico della Regione – Via di Novoli, 26 Firenze
Numero Verde – 800 860070
urp@regione.toscana.it
Apertura – Lunedì, Mercoledì e Giovedì 9,00 – 18,00
Martedì e Venerdì 9,00 – 13,30



Pubblicato il 8 ottobre 2012