Fare impresa

Rossi ai giovani agricoltori: “La Toscana non esisterebbe senza agricoltura”

Pubblicato da giovanisi il 7 giugno 2012

“E’ bello essere qui, in tanti, con voi che avete fatto domanda per fare impresa in agricoltura. Quando ho visto oltre 600 domande ho letto la vostra voglia di fare impresa”. Così il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ai 634 giovani toscani che hanno risposto “sì” al bando per la creazione di nuove imprese in agricoltura, riuniti oggi nella sede dell’Istituto degli Innocenti a Firenze.

“Questo – ha proseguito Rossi – vuol dire che non ci arrendiamo, che noi vogliamo l’economia vera, non quella dettata dalle borse, dove il denaro produce denaro e dove il prezzo del grano è fissato da una borsa che non si sa dov’è e mette sul lastrico popoli interi.” Rossi, riconfermando l’impegno della Regione anche per il futuro, ha sottolineato il ruolo polifunzionale dell’agricoltura in Toscana. “L’agricoltura in Toscana è fondamentale, traccia il profilo stesso della regione, mantiene un paesaggio unico al mondo, serve a contrastare i cambiamenti climatici, serve sopratutto per mangiare qui i prodotti del nostro territorio.” E su quest’ultimo punto il presidente ha annunciato imminenti iniziative della Regione per valorizzare le produzioni locali e la filiera corta e favorirne lo sbocco sul mercato.

Il presidente ha dedicato una battuta anche alla politica agricola dell’Unione Europea. “Sono fiducioso che dal Parlamento europeo uscirà una proposta equilibrata. Pensare che c’era anche chi sosteneva che si dovesse smettere di dare finanziamenti all’agricoltura; io la penso diversamente. L’Europa senza l’agricoltura non sarebbe quello che è, e la Toscana pensate che disastro sarebbe senza l’agricoltura”.

Infine Rossi ha detto: “Due cose mi fanno ben sperare. Una di queste siete voi, significa che ci sono persone giovani sulle quali puntare per il ricambio generazionale, che hanno testa sulle spalle e voglia di investire. L’altra sono le persone immigrate, che sono venute qua per lavorare e che lavorano anche in agricoltura. Dobbiamo impegnarci perché diventino presto italiani e toscani. Sono queste le energie fresche sulle quali possiamo puntare per il futuro”.

Comunicato stampa di Laura Pugliesi, Toscana Notizie

Pubblicato il 7 giugno 2012