Lavoro, Studio e formazione

Rossi a Bruxelles: “Meno studi e convegni, più risorse per giovani e welfare”

Pubblicato da giovanisi il 3 maggio 2012

“Sono soddisfatto: quello approvato è un concreto programma per politiche sociali contro la crisi”. E’ questo il commento che il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha espresso al termine dell’assemblea plenaria del Comitato delle Regioni riunito oggi a Bruxelles. Nel corso dei lavori è stato approvato il parere sul nuovo Programma per il Cambiamento e l’Innovazione Sociale, di cui Enrico Rossi è stato relatore.

Il nuovo Programma, che entrerà in vigore nel 2014-2020, stanzia 968 milioni di euro per i 7 anni di vigenza. Risorse destinate alla sperimentazione di nuovi modelli di welfare e di politica sociale, per le giovani generazioni, per sostenere la mobilità europea dei lavoratori e per un programma di micro crediti per l’impresa sociale in Europa. Il parere del presidente Rossi ha proposto modifiche al testo della Commissione Europea (che dovrà essere approvato dal Parlamento Europeo) per concentrare risorse finanziare (almeno 60 milioni) a favore dei giovani, anche in considerazione dei preoccupanti dati sulla disoccupazione giovanile, gravi in Europa e ancora peggiori in Italia e nei paesi dell’Europa mediterranea.

Il parere di Rossi ha inoltre messo l’accento sulla necessità di impiegare la maggior parte delle risorse del Programma (almeno 85 milioni) su concreti progetti di innovazione sociale che, in seguito, possano essere assunti nelle ordinarie politiche sociali delle Regioni e degli Stati: in sintesi più risorse per le politiche e meno per convegni, studi ed altre poco incisive iniziative, perché l’aggravarsi della crisi sociale non consente di distogliere le sempre minori risorse da impieghi per il miglioramento delle condizioni di vita soprattutto delle persone più fragili e sottoposte ai rischi di marginalità sociale. Ora la Regione Toscana si preparerà a predisporre e selezionare progetti di qualità da sottoporre ai bandi per il finanziamento che dal 2014 saranno lanciati dalla Commissione Europea.

 

Testo di R. Fattorini

Pubblicato il 3 maggio 2012