Lavoro, Studio e formazione

Mobilità dei lavoratori del turismo, scambio Toscana Val d’Aosta

Pubblicato da giovanisi il 17 febbraio 2012

“Siamo consapevoli delle opportunità offerte da un’intesa che si propone di promuovere la mobilità dei lavoratori sul territorio nazionale per sfruttare meglio le diverse stagionalità ed arricchire, con strumenti formativi ad hoc, la professionalità degli operatori, ampliando la sfera d’interesse e gli orizzonti lavorativi di un settore che in Toscana rappresenta circa il 6% del Pil, conta oltre 25 mila imprese attive, con una tendenza alla crescita che, anche se non si riflette per ora sull’occupazione, fa comunque ben sperare per il futuro”.

E’ questo il commento dell’assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini che è intervenuto oggi alla firma dell’intesa fra gli enti bilaterali (associazioni paritetiche di imprese e lavoratori) del turismo di Toscana e Valle d’Aosta. L’assessore si è soffermato anche sul ruolo degli enti bilaterali, sottolineandone la crescente importanza a sostegno dell’occupazione e della formazione, un ruolo destinato a crescere ancora in futuro.

L’intesa, che parte operativamente proprio in questi giorni, prevede lo scambio di lavoratori fra Toscana e Valle d’Aosta durante le diverse stagioni dell’anno, in particolare quella estiva, con il prevalere del segmento balneare e quella invernale, con la montagna e la neve.

In particolare, sono 30 i lavoratori toscani che, opportunamente formati dall’ente bilaterale, saranno inseriti nella stagione estiva di località di mare della Provincia di Livorno e che, dal prossimo novembre, si trasferiranno in Valle d’Aosta per la stagione invernale. Anche qui saranno adeguatamente formati e successivamente inseriti in aziende della Provincia.

“Si tratta di un progetto che punta molto sulla formazione – aggiunge l’assessore – e si inserisce bene nelle iniziative che la Regione porta avanti per qualificare e innovare le imprese toscane, tenendo insieme anche le necessità di tutela del lavoro. E’ quindi positivo che si tenda, grazie a uno scambio articolato sul territorio nazionale, ad ampliare la stagione turistica, rendendo più lunghi i contratti, con l’obiettivo di qualificare e innovare sempre di più l’offerta di una regione come la Toscana, che è fra le più vendute dai tour operator di tutto il mondo”.

Per info sul progetto:
www.ebt.toscana.it

 

Comunica stampa di Barbara Cremoncini, Toscana Notizie

 

 

 

Pubblicato il 17 febbraio 2012