Fare impresa

Insediamento per i giovani imprenditori agricoli – Faq

Pubblicato da l.calugi il 30 gennaio 2012

D: Al momento della presentazione della domanda, è necessario che il giovane sia un Imprenditore Agricolo Professionale (IAP)?
R: No. Il giovane deve impegnarsi a diventare IAP (iscrizione definitiva) ai sensi dell l.r. 27/07/2007 n.45 e del relativo regolamento di attuazione n.6/R del 18/02/2008 entro la data di conclusione del piano aziendale.

D: Al momento della presentazione della domanda è necessario che il giovane possieda la terra?
R: No, non è richiesto il possesso dei terreni al momento della presentazione della domanda di aiuto ma è necessario specificare l’ente competente in cui ricade l’UTE della costituenda  azienda. La domanda di aiuto infatti deve essere indirizzata all’Ente competente (Provincia, Comunità montana, Unione dei Comuni) con riferimento al comune di prevalenza dell’UTE, cosi come registrata nell’anagrafe del sistema informativo di ARTEA.

D: L’UTE deve essere posseduta al momento del completamento della domanda?
R: No l’UTE sul quale si intendono effettuare gli investimenti deve essere posseduto al momento dell’insediamento e dimostrato sulla base di uno dei titoli elencati al paragrafo 3.3.3.2.5. del Documento Attuativo Regionale

D: Il sostegno concesso grazie al bando è a fondo perduto?
R: No, lo è solo parzialmente. Il sostegno concesso in forma di premio unico di primo insediamento a fondo perduto può raggiungere un valore massimo di 40.000 euro modulato in funzione degli investimenti ammessi a finanziamento a valere sulle misure attivate con il pacchetto giovani. Oltre al premio di primo insediamento il giovane può inoltre disporre di contribuzioni sugli investimenti indicati nel piano aziendale variabili in funzione delle diverse tipologie/o misure (vedi paragrafo 5.4 del bando).

D: Esiste un importo minimo di investimenti ammessi a finanziamento per ottenere il premo di primo insediamento?
R: Si, l’importo minimo degli investimenti ammessi a finanziamento sulle misure attivate con il pacchetto giovani non può essere inferiore a 70.000 euro.

D: Quali sono le spese ammissibili a finanziamento per le singole misure attivate con il pacchetto giovani?
R: Le spese ammissibili sono quelle riportate al capitolo 3 del Documento Attuativo Regionale

D: Che cos’è e come si calcola la ULU che il giovane deve dimostrare di impiegare alla conclusione del piano aziendale?
R: La ULU (unità lavoro uomo)  è il parametro che misura il fabbisogno di lavoro all’interno di un’azienda, variabile a seconda delle diverse tipologie di coltura o di allevamento. Per un  calcolo approssimativo delle 1728 ore annue complessive (1 ULU) richieste alla conclusione del piano aziendale si procede applicando le tabelle parametriche ettaro coltura di seguito allegate.  Per un calcolo più puntuale è necessario rivolgersi agli uffici agricoltura delle singole province.

Pubblicato il 30 gennaio 2012