Studio e formazione

Alta formazione, arriva il prestito d’onore per i neolaureati

Pubblicato da l.calugi il 20 dicembre 2011

Qualificare i giovani per renderli più competitivi sul mercato del lavoro, nazionale ed internazionale. E’ questo lo scopo che la Regione si prefigge con l’attivazione di prestiti d’onore per garantire l’accesso al credito di giovani laureati che intendono investire sull’accrescimento delle proprie competenze, frequentando percorsi di alta formazione e specializzazione in Italia e all’estero. Le domande per accedere al prestito si possono presentare fino al 30 aprile 2015.

Destinatari della misura, gestita da Fidi Toscana, sono i giovani dai 22 ai 35 anni, in possesso di laurea magistrale, anche conseguita all’estero, residenti o domiciliati in Toscana da almeno 2 anni al momento della presentazione della domanda. Il prestito, fino ad un massimo di 50 mila euro, può essere richiesto per corsi di dottorato di ricerca , corsi di specializzazione post laurea magistrale, master di II livello realizzati in Italia e all’estero presso Università pubbliche statali o private, Istituti o Scuole di alta formazione.

I corsi di studio, che possono avere una durata minima di un anno e una massima di tre, devono essere coerenti con la formazione posseduta e direttamente finalizzati all’inserimento lavorativo e professionale del richiedente.

Il prestito, assistito da garanzia regionale a rilascio gratuito, può avere un importo massimo pari a 50 mila euro, per una durata massima di 20 anni. Il rimborso inizierà entro 12 mesi dall’ingresso nel mercato del lavoro del richiedente ed in ogni caso entro 24 mesi dalla conclusione del programma di studi.

Per richiedere informazioni c’è un numero verde 800098719, oppure si può scrivere a info@giovanisi.it o consultare i siti Giovanisì e www.fiditoscanagiovani.it.

Per assistenza e consulenza, Fidi Toscana ha predisposto anche 8 sportelli territoriali. Oltre a Firenze, anche a Prato, Empoli, Pistoia, Lucca, Pisa, Siena e Grosseto.

Comunicato stampa di Barbara Cremoncini, Toscana Notizie

Pubblicato il 20 dicembre 2011