Presentata ‘Toscana music office 2011′, una guida a chi fa musica in Toscana con oltre 700 proposte

Pubblicato da giovanisi il 24 novembre 2011

Un settore vitale, con una notevole quantità di proposte, di operatori, di band emergenti. E’ questa la fotografia della musica nella nostra regione che emerge da ‘Toscana music office’, la guida annuale di chi opera nel mondo della musicale e dello spettacolo, con particolare attenzione alle realtà giovanili. Oggi, a Firenze, presso la Mediateca regionale, è stata presentata l’edizione numero tre della guida, nata da un progetto della Fondazione Arezzo Wave Italia, e con il sostegno della Regione Toscana.

“Italia Wave e questa guida – ha evidenziato l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti – sono una buona vetrina per aiutare le band emergenti ad affacciarsi sul mercato dello spettacolo e per incentivare anche opportunità di lavoro artistico e nei servizi correlati. E’ un investimento che la Regione fa sui giovani, sul futuro. Dobbiamo rinnovarci e dare spazio alle novità, come abbiamo fatto con Toscanaincontemporanea, passando il testimone della creatività alle forze più fresche. La Toscana è piena di giovani che hanno diritto di esprimersi ed è nostro dovere dare loro gli strumenti adeguati: solo così possiamo crescere, rinnovarci e diventare competitivi. Il nuovo Piano della Cultura va in questa direzione, abbiamo infatti confermato i finanziamenti anche per il 2012″.

La guida propone un aggiornatissimo censimento delle band, dei compositori e di tutti coloro che operano nel settore musicale (dai festival alle location dei concerti, dalle etichette agli studi di registrazione, dalle agenzie di booking ai mass media) con tutte le notizie che occorrono per conoscerli e contattarli. “La guida ci offre un’istantanea preziosa di quanto si muove nel nostro panorama musicale – continua Scaletti – e ci testimonia che, specie tra i giovani c’è una crescente voglia di proporre musica e, se possibile, di trasformarla da passione in professione. Quest’anno tra le proposte censite, ben 700, si segnala infatti una fortissima presenza di band giovanili”.

“Toscana music office – ha poi aggiunto – è uno strumento agile e utile, sia per un operatore del settore che intenda avvalersene, sia per un semplice appassionato. Ed è proprio questa semplicità che lo rende significativo: è una mappatura di quanto la Toscana offre nell’ambito della musica popolare, con riferimenti aggiornati e singole schede utili agli operatori stranieri che desiderano entrare in contatto con gli artisti”.

L’assessore ha presentato la guida insieme al presidente della Fondazione Arezzo Wave Italia Mauro Valenti. L’iniziativa è infatti parte del progetto “La Toscana che suona”, sostenuto dalla Regione. Tra le iniziative del progetto, volto a valorizzare gli artisti e le professionalità emergenti della musica in Toscana, c’è anche il portale www.toscanachesuona.it a cui possono iscriversi tutti gli operatori musicali toscani. Ed è proprio questo sito la principale fonte di informazioni per la guida Toscana music office, oltre a rappresentare un luogo fondamentale di incontro tra gli artisti, gli operatori e le professionalità del settore.

Comunicato stampa Toscana Notizie, di Massimo Orlandi

 

Pubblicato il 24 novembre 2011